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Io non compro la tua bici: dal Bike- Pride consigli contro i ladri

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Io non compro la tua bicicletta bike pride Torino
Io non compro la tua bicicletta bike pride Torino
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Diffusione massiccia delle biciclette come mezzo di trasporto alternativo all’auto significa anche aumento dei furti dei mezzi stessi.

Biciclette rubate che finiscono ad alimentare un mercato parallelo dove modelli anche molto costosi possono essere acquistati a prezzi irrisori; prima di essere nuovamente rubati in una sorta di circolo vizioso.

Per questo l’associazione culturale Me.La ha lanciato la campagna #iononcomprolatuabici.

Sabato e ieri, nei punti della città maggiormente frequentati dai ciclisti sono stati distribuiti centinaia di pieghevoli.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di disincentivare l’acquisto di biciclette rubate e sensibilizzare la cittadinanza ad un acquisto consapevole.

I pieghevoli sono stati attaccati ai manubri delle biciclette.

Io non compro la tua bicicletta bike pride Torino

Realizzati graficamente in collaborazione con Tangerine Lab i volumetti conterranno consigli e accorgimenti utili da adottare per non farsi rubare la bicicletta e anche l’invito a non incentivare il mercato del furto.

Legare saldamente la bici a sostegni resistenti, sollevarla di qualche centimetro da terra, ove possibile, per rendere più arduo l’utilizzo di tronchesi, lasciarla in luoghi dove transitano molte persone sono solo alcuni dei consigli che i ciclisti hanno potuto trovare all’interno del pieghevole.

La campagna #iononcomprolatuabici sarà soltanto il primo step di un progetto che prevede altre iniziative di sensibilizzazione. In fase di studio anche un progetto che mira a stimolare l’orgoglio di chi possiede una bicicletta “pulita”, regolarmente comprata, attraverso un marchio identificativo da apporre al mezzo.

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L’iniziativa gode del patrocinio dell’associazione Bike Pride.

Per informazioni e dettagli è possibile visitare il sito dell’associazione  Me.La.

 

La Redazione di Mole24



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