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Cus Torino, splendido finale di stagione

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Gran finale di stagione per il Cus Torino, che batte per 48-10 l’Autosonia Avezzano, ultima in classifica. Ma la giornata ha avuto una gioisa appendice in piazza Castello, nell’ambito della Festa dello Sport organizzata dal Comune di Torino: Edoardo Bandieri, alla presenza anche del responsabile di sezione Paolo Sacco, ha ricevuto dalle mani del sindaco Piero Fassino il premio destinato alla “Migliore società dell’anno”.

A Grugliasco si affrontano due squadre giovanissime ed è confortante vedere due società che ragionano in prospettiva. In casa Ce.S.In. a calciare non è Lucas D’Angelo, ma Gianmarco Baire, che al 3′ fallisce di poco la sua prima punizione del match. Al 5′ Thomsen è preciso dalla piazzola e gli ospiti passano in vantaggio (0-3). Solo due minuti dopo, però, Baire impatta (3-3). Al 16′ D’Angelo triangola con Montaldo e imbecca Musso, fermato fallosamente.

Si riparte da una mischia, che spinge forsennatamente e manda in meta Leo. Baire trasforma per il 10-7. Al 22′ un errore in attacco costa caro ai biancoblù. Thomsen intercetta la palla e parte in contropiede. C’è un’autostrada davanti a lui e anche il tentativo di tuffo disperato di Heymans in chiusura non va a buon fine. Meta per il sudafricano, che poi trasforma per il nuovo pareggio (10-10).

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D’Angelo e Montaldo duettano bene al 26′. Il pilone, seppur placcato, ritrova il compagno, che finalizza. L’addizionale di Baire va a segno (17-10). Montaldo al 36′ commette fallo su un avversario a terra e viene ammonito. Garbet entra al posto di Sebastiano Lo Greco e lo rileva temporaneamente in prima linea. Allo scadere la mischia cussina pressa ai 5 metri e l’ovale esce per Leo, che confeziona la sua doppietta. La trasformazione di Baire manda tutti al riposo sul 24-10. Nel secondo tempo il forcing dei padroni di casa continua e al 12′ Sebastiano Lo Greco guadagna metri e serve Tinebra.

Subentra Musso ed è meta (29-10). Al 19′ un’iniziativa di Forte e Civita viene stoppata, ma l’entrata di Montaldo è fatale per gli abruzzesi (34-10). L’Avezzano cerca di ridurre il gap e al 27′ ci va vicino, ma Taccone commette “in avanti” all’ultimo momento. Carlalberto Lo Greco appena trascorsa la mezz’ora non fa quasi in tempo a sostituire Musso, che già si rende protagonista di una fulminea incursione, fatale per i ragazzi di Carlo Pratichetti e prontamente trasformata da Baire (41-10). Il finale è ancora tutto cussino e a colpire è una mischia ai 5 metri, che avanza e propizia l’ultima meta di capitan Merlino. Il calcio in mezzo ai pali di Baire fissa il punteggio conclusivo, con il CUS Torino che riconquista il bonus offensivo che mancava dal 21 ottobre e termina al settimo posto.

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Gianmarco Baire premiato da Andrea Ippolito

Il migliore in campo è proprio l’estremo cussino, che viene premiato dal direttore generale cussino Andrea Ippolito ed esibisce un sorriso grande così, al termine di una stagione per lui abbastanza travagliata.

«Purtroppo – spiega Baire –l’infortunio nel corso del ritiro precampionato mi ha fatto saltare la preparazione atletica e ancora ne sto risentendo. Ho saputo all’ultimo momento che sarei stato il calciatore, ma ero comunque pronto perché in settimana mi alleno sempre. Abbiamo disputato una bella partita e siamo tutti soddisfatti. Siamo stati propositivi e abbiamo sempre cercato di giocare alla mano, al cospetto di un avversario, che, seppur retrocesso, non ha lesinato le energie. Contro l’Avezzano due anni fa a Capoterra ho perso lo spareggio per salire in serie A e quando lo reincontro sono sempre stimolato a dare il massimo».

A.M.

(Fonte cronaca e dichiarazioni: CusTorino)



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