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Toro, ora sei salvo per davvero

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Toro salvo serie a 2013
Toro salvo serie a 2013

 

Il Toro conquista la permanenza in serie A: se mercoledì sera mancava solo la matematica, dopo l’1-1 in trasferta col Chievo arriva anche quella: .

Le parole di Ventura, al termine dell’incontro, sono giuste: per tre quarti di campionato la squadra si è comportata bene, ma poi, complici disattenzioni sciagurate, gol subiti nel finale e disattenzioni arbitrali, ha buttato via parecchi incontri che avrebbero potuto farla finire molto più avanti in classifica (Cagliari e Parma, per esempio, ma anche Napoli, dove si è stati tanto fortunati dal ritrovarsi 3-2 a 10’ dal termine quanto sciagurati nel non approfittarne, Fiorentina e Milan).

 

Toro salvo serie a 2013

 

Si sarebbe potuto parlare di una bellissima salvezza, si parla “solo” di una salvezza importante, dove il solo ha mille virgolette intorno, perché l’organico granata, carente in alcuni reparti, non ha mai mollato nei momenti difficili, è stato un gruppo vero e ha portato a casa un obiettivo per nulla scontato, complice il punto di penalizzazione. Senza eccedere in trionfalismi a squadra e tecnico si può dire “bravi”, anche se, soprattutto alla luce di un match come quello di ieri, brucia un po’ vedere squadre che si dimostrano meno abili nella manovra, come il Chievo, più avanti in classifica, complice qualche impresa fortunata, come le due vittorie all’Olimpico con un tiro in porta.

 

Giampiero Ventura Pescara Torino

 

Partito col 5-3-2 già schierato negli ultimi due incontri, il Torino inizia male: Thereau approfitta di uno scivolone di Di Cesare e “buca” Gillet. Di Cesare si rialza subito e inizia a giocare una partita di tempra e autorevolezza e allo stesso modo si rialzano i granata, che iniziano a bombardare Puggioni, migliore dei suoi. Il pari arriva quasi subito ed è un gentile regalo di Dainelli che stende scioccamente in area Ogbonna: Valeri concede il rigore e Cerci realizza magistralmente.

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Proprio l’ex viola è il più ispirato, dai suoi piedi partono molti suggerimenti interessanti e il Toro continua ad attaccare, anche dopo l’1-1, ma il portiere clivense nega il secondo gol e si va a riposo sul risultato di parità e con la notizia che il Palermo è sotto a Firenze, il che vorrebbe dire salvezza a prescindere dal risultato del Bentegodi.

 

Toro salvo serie a 2013

 

Nella ripresa i ritmi calano, ma, fino al 70’, è sempre il Toro a fare un po’ di più, cozzando non solo contro la difesa del Chievo, ma anche su Valeri, che decide di far riassaporare agli ospiti quei cari, vecchi arbitraggi deficitari di qualche partita fa. Prima nega un secondo giallo ineccepibile a Cofie, quindi non vede un altro rigore su Ogbonna. La partita si chiude sull’ultima sgroppata di Cerci, frenata da Puggioni in uscita, poi 20’ di noia fino al fischio finale.

Toro salvo serie a 2013
Toro salvo serie a 2013

 

Contro il Catania Ventura schiererà qualche seconda linea, sperando che la voglia di mettersi in mostra sopperisca a qualche carenza e ne esca una partita divertente, forse inutile nel senso stretto dell’obiettivo da raggiungere, ma che, in caso di successo, potrebbe permettere un saltino in avanti in classifica, più vicini alla posizione che la squadra avrebbe meritato. Il tutto in attesa che la società, il prossimo anno, faccia quel benedetto saltone per cambiare la colonna della classifica in cui trovare il Torino.

Staremo a vedere.

Francesco Bugnone

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