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Aeroporto di Caselle: continua la crisi, calano i passeggeri

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Aereoporto Caselle Sandro Pertini
Aereoporto Caselle Sandro Pertini

Il 2013 per l’aeroporto Pertini di Caselle è iniziato così come era finito il 2012, in piena crisi. Calano vertiginosamente i passeggeri rispetto al primo trimestre dello scorso anno e Meridiana sopprime la tratta Torino-Roma.

Un trend da incubo. Rispetto al primo trimestre del 2012 (un anno da dimenticare per lo scalo torinese) i passeggeri sono calati del 10,1% (circa 100mila in meno).

Nel maggio appena iniziato il calo, confrontato con lo stesso periodo dell’anno scorso, è addirittura del 20%. Un’ecatombe.

Sintomatico della crisi economica e degli influssi nefasti che questa ha avuto sul Piemonte il fatto che sia calato il traffico business nazionale e che quello internazionale resista ancora a fatica.

Tradotto, le aziende piemontesi non hanno più mercato in Italia e si rivolgono alle piazze europee.

La doccia, già fredda, è diventata gelata con la notizia dell’addio di Meridiana che ha annunciato la chiusura dei voli tra Torino e Roma dal 19 maggio.

Un duro colpo che elimina i “night stops”, ovvero i pernottamenti degli aeromobili in pista che consentono voli nelle prime ore del mattino e di rientro nella tarda sera. Eppure la breve storia del volo operato da Meridiana era iniziata bene.

I voli erano stati aumentati inizialmente a 5 al giorno ma dopo poco la compagnia è stata costretta a scendere a due.

Scomparsi i due voli inizialmente previsti per Napoli, dimezzati (da 2 a 1 al giorno) i voli per Catania, ridotti a quattro a settimana i voli per Cagliari, inizialmente giornalieri. Si salvano Olbia e Crotone, ora operato da Trawelfly.

 

Areoporto Torino Caselle

E Meridiana non è l’unica ad abbandonare Caselle.

La compagnia portoghese Tap ha annunciato che da ottobre sopprimerà il volo Torino-Lisbona, Air France è intenzionata a ridurre a tre  (sono quattro attualmente) i voli per Parigi e Alitalia ha già tagliato il Torino-Reggio Calabria. Un quadro a tinte fosche per nulla compensato dall’avvio dei collegamenti con Iasi in Romania e i collegamenti giornalieri con Barcellona operati da Vueling.

Si allontana sempre di più l’orizzonte dei 4milioni di passeggeri all’anno, inseguito ormai da anni e posto come obiettivo dal gruppo Sagat, gestore dello scalo.

 

La Redazione di Mole24

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