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Rugby, il Cus a testa alta nel finale di stagione

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Una sconfitta, contro la nuova capolista, dopo un pareggio contro un’altra compagine di testa la scorsa settimana. Continua lo splendido campionato del Cus Torino, che pur sconfitta porta a casa un punto grazie al punteggio fatto rilevare contro il Santamargherita Valpolicella: cedendo di misura per 12-17, i cussini portano a casa un altro bonus difensivo.

I veronesi sono la squadra più pesante del campionato e l’imperativo categorico dettato dal tecnico neozelandese è “facciamoli correre”. Fiducia dunque ancora una volta a una formazione giovanissima, con età media di poco superiore ai 20 anni.

Il terreno è asciutto e la giornata calda e soleggiata: nel primo tempo si assiste a una prevalenza dei padroni di casa, più fisici, nelle mischia, mentre i biancoblù, più veloci, sono superiori in touche, con capitan Merlino bravo a “rubare” parecchie rimesse in gioco avversarie. Il primo brivido viene da un piazzato fallito da Previato. Il Ce.S.In va quasi in meta con una maul, poi D’Angelo manca un drop. Il Valpo passa in vantaggio al 30′, con una meta di Massalongo, non trasformata (5-0). Cinque minuti dopo i cussini colpiscono: touche di Martina conquistata al volo da Sebastiano Lo Greco, parte la maul e Nicita schiaccia. Sulla trasformazione D’Angelo centra il palo (5-5). I locali non sfruttano un’altra chance dalla piazzola e si va a riposo in parità. Al 2′ della ripresa il Valpo batte velocemente una punizione e Giovanni Musso “buca” la retroguardia torinese (10-5). Il mediano di mischia concede il bis al 17′, approfittando di un placcaggio non riuscito ai suoi danni. Questa volta Pacchera trasforma (17-5).

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La stanchezza comincia a farsi sentire e piovono le sostituzioni. Fra i più tonici fra i nuovi entrati c’è Carlalberto Lo Greco, che con una chiusura tempestiva salva una situazione complicata su un rovesciamento di fronte. Poco oltre la mezz’ora Heymans esce per infortunio. Il Ce.S.In., mai domo, vuole almeno un punto e al 44′ i suoi sforzi vengono ricompensati. D’Angelo lancia Lo Greco, che va in percussione e serve Amadio, che fila in meta. D’Angelo inquadra i pali con il calcio addizionale per il 17-12 finale. La capolista, abituata a incamerare bonus contro chiunque, si deve così accontentare dei quattro punti.

Torino invece, pur non esultando, guarda con fiducia alle ultime gare di campionato, forte dei quattro punti portati a casa contro le prime tre squadre della classifica.

A.M.

(Cronaca: Ufficio Stampa Cus Torino)



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