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Quattro chiacchiere con Cinzia Caldi

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Quattro chiacchiere con Cinzia Caldi
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Cinzia Caldi, stilista astigiana che fa capo al brand Mabal ama la vita, ed oltre alla dedizione per la moda, tra le sue passioni annovera il ballo, i viaggi, i week end con gli amici,tirar tardi la sera e dormire al mattino.

Terminate le scuole superiori, dove il rendimento era soddisfacente, eccezion fatta per il voto in condotta, dato dal suo temperamento molto vivace, ha seguito una preparazione più tecnica con corsi di modellismo, costume e tecniche di confezione.

La sua azienda,in parte a conduzione familiare(lavora a stretto contatto con il fratello, che è tecnico di tessitura e la mamma che segue la parte contabile),è composta anche da sette dipendenti, che sono quasi parte della famiglia.

Cinzia ed i suoi collaboratori credono fortemente nel Made in Italy, per questo si ostinano a realizzare tutte le fasi di lavorazione all’interno dello stabilimento, senza alcun aiuto o agevolazione, nè da Regione Piemonte, né dalle istituzioni che li contattano unicamente per i loro costosi sondaggi.

Quattro chiacchiere con Cinzia Caldi

 

Da cosa nasce la sua passione per la moda?

Sono nata nel maglificio dei miei genitori, per tenermi buona mi piazzavano su uno sgabello davanti ad una macchina da tessitura manuale,smacchinavo metri di tessuto pur di far rumore! Poi lo avvolgevo attorno a
a me e tutti dovevano applaudire: insomma, una vera rompiscatole! In seguito ho iniziato a disegnare i vestiti per le mie bambole, e sono ancora qua.

Se non avesse fatto la stilista quale sarebbe stato il suo piano B?

Credo avrei utilizzato il mio diploma di Ragioneria, finendo in banca assieme a tutte le mie compagne di scuola,anche se la mia predilezione però era per le lingue e le materie umanstiche, quindi penso che le
banche non abbiano perso molto.

Ci parli della sua collezione Spring Summer 13

Amo i materiali preziosi, ho utilizzato il PIMA COTTON, coltivato solo negli altipiani peruviani, che per le sue caratteristiche di mordibidezza e lucentezza è chiamato il Cotone degli Dei.
Amo la femminilità, gli abitini in Jersey con dettagli in voile di seta che accarezzano il corpo, i cardigan morbidi e destrutturati,i blazer di forma mignon..
Amo i colori: quest’estate accanto ai toni raffinati del sabbia e del crema ho accostato luminosissimi toni di turchese, corallo e giallo lime.
E per chi ci segue su facebookhttps://www.facebook.com/MabalOutlet tutti i giorni postiamo novità e promozioni.

Quattro chiacchiere con Cinzia Caldi

Da cosa trae spunto per le sue creazioni?

Sono fortunata! Ho molte amiche, e guardando come si muovono immagino come le vorrei vestite.
Naturalmente poi l’informazione con workshop, fiere,e stampa specializzata è altrettanto fondamentale.

Qual è la parte più difficile del suo lavoro?

Gli orari! Cerco di essere sempre a disposizione dei clienti professionali(negozi), abbiamo clienti in tutto il mondo, quindi si comincia presto al mattino con il Giappone,e si finisce tardi con gli States.
Mi piace anche tenere il contatto con le signore che vengono a trovarmi all’outlet, ciò nonostante un po’ di tempo per me lo rubo sempre..

Consiglierebbe a chi ha una forte passione per la moda di tentare questa strada?

Perchè no?  La moda è un vizio che non ha controindicazioni.

Per chi volesse dare un’occhiata alle collezioni: www.mabal.com

atanea

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