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Italian Job, MacGyver e gli Stereophonics: Torino è ovunque

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Dagli Stereophonics a MAc Gyver: I figli illeggittimi di Italian Job

The Italian Job, all’epoca “Un colpo all’italiana”, lo conosciamo  tutti. 

Più che un film, The Itlalian Job, è un’icona, un capolavoro di stile che fotografa un’epoca e che ha come sfondo la città di Torino.

Italian Job, MacGyver e gli Stereophonics: Torino è ovunque
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Il film del 1969, diretto da Peter Collinson, tanto per capirci, è ora inserito al 36º posto nel “British Film Institute 100”, la lista dei migliori cento film britannici del XX secolo e rimane dopo decenni radicato nella memoria collettiva.

Chi non ricorda le funamboliche fughe delle Mini Cooper sulla diga Michelotti o sul tetto del Palavela, passando per la scalinata della Gran Madre o per i Murazzi?

La trama, per quanto semplice, è assolutamente efficace: Un gruppo di ladri inglesi arriva a Torino per organizzare una rapina ai danni di un convoglio che trasporta i ricavi della Fiat dall’Aeroporto di Caselle fino al centro città.

Sabotando il sofisticato sistema computerizzato di controllo dei semafori cittadini, la banda riesce a paralizzare il traffico, compiere il furto, seminare la polizia e fuggire a bordo di tre Mini Cooper.

 MacGyver: “La zingara di Budapest”

https://www.youtube.com/watch?v=zVdKBibEM_Y

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Il colpo all’Italiana ha creato una serie di figli più o meno “legittimi” nel corso degli anni come nessun altro film.

Tralasciando il malriuscito remake del 2003, che tra le altre cose dimentica Torino e di “italian” ha ben poco, svolgendosi quasi completamente a Los Angeles, contiamo numerose citazioni e tributi.

Il telefilm MacGyver, nell’episodio “La zingara di Budapest”, riproduce l’inseguimento nel traffico torinese con i semafori in tilt, rifacendo alcune scene ed utilizzando anche alcune parti della pellicola originale tra le quali la folle corsa sull’ovale del tetto del Lingotto.

 

 

Stereophonics – Pick A Part That’s New

http://www.youtube.com/watch?v=QszJ7k9UK7g

 

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Uno dei gruppi Britpop più talentuosi degli anni ’90, da cui persino Noel Gallagher degli Oasis ha ammesso candidamente di aver plagiato brani, in occasione del videoclip Pick a Part That’s New, si è recato a Torino per girare un remake di The Italian Job.

La band gallese ha messo in scena la parte della fuga ed il celebre finale della pellicola, in modo incredibilmente fedele all’originale e tutto per un video di soli 3 minuti e mezzo dando vita ad un lavoro notevole.

Fiat: The Italian Job remixed (2007)

http://www.youtube.com/watch?v=gWy10iRC0fM

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Anche la FIAT nel 2007 ha ceduto alla tentazione di un remake. Lo spot pubblicitario della Grande Punto dall’inequivocabile titolo “The Italian Job remixed”, vede tre Grande Punto rispettivamente di colore bianco, rosso e verde, sfrecciare per le vie di Torino, citazione delle Mini del film, che avevano infatti i colori britannici banco, rosso e blu.

BMW: The Britalian Job (2012)

http://www.youtube.com/watch?v=SuQZtqNNrZU

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Nel 2012 la BMW, ora proprietaria del marchio Mini, ha realizzato il cortometraggio The Britalian Job, in occasione dei giochi olimpici di Londra, utilizzando le moderne Mini Cooper che si aggirano per la capitale inglese guidate da tre atleti britannici. Purtroppo, come nel caso del film del 2003, Torino non viene utilizzata come set.

Players, the Movie (2012)

http://www.youtube.com/watch?v=K89du809eBo

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Come se non bastasse l’attenzione italiana, europea e statunitense per la pellicola, il 2012 ha visto persino l’uscita di un remake del colpo all’italiana di Bollywood.

Con una mega produzione ed effetti speciali, che si alternano, come nella tradizione dei film indiani, a momenti romantici e musicali, il film “Players” regala un adrenalinico finale con Mini d’epoca ed una trama che porta il pubblico in Nuova Zelanda, Russia e addirittura al Polo Nord.

Dopo tutti questi remake apocrifi, cara Hollywood, perché non pensare ad un film ufficiale ambientato nuovamente sotto la Mole?

a cura di Michele Albera

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