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Ich liebe Torino, ancora boom di turisti

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Aumento di turisti a Torino primavera 2013
Aumento di turisti a Torino primavera 2013
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4,3 milioni di turisti a spasso per il Piemonte, questo il dato estrapolato da un’indagine Istat relativa al 2012.

Rispetto alla precedente rilevazione del 2011 la nostra regione ha avuto un incremento di circa 100.000 unità, una vera e propria rarità per la penisola che registra una flessione di presenze dell’8,3%, con punte del 15,5% per le regioni del centro Italia.

Il Piemonte è quindi in netta controtendenza ed è sempre più spesso sul radar dei tour operator stranieri che lo scorso anno hanno portato nella terra di Cavour e di Macario quasi 1,6 milioni di viaggiatori internazionali, cresciuti del 20% in appena dodici mesi.

I più assidui frequentatori di Torino e dintorni rimangono i Tedeschi che, calzino bianco e sandalo d’ordinanza, si sono riversati qui in 345mila, seguiti a ruota da Olandesi (143mila turisti), Francesi (oltre 241mila), Svizzeri (173mila) ed Inglesi (96mila unità).

Anche i mercati turistici emergenti come Russia e Cina non disdegnano affatto le nostre bellezze e prelibatezze culinarie ed i visitatori da questi due paesi sono cresciuti rispettivamente del 60% e dell’80% dal 2011, una vera invasione.

Ich liebe Torino, ancora boom di turisti

Il dato è stato salutato con grande gioia dalle istituzioni locali, considerando che il 2012 è stato il primo anno dal 2006 senza grandi eventi che potessero influenzare la statistica, ma si lavora già per la stesura di un Piano strategico del turismo che sappia sfruttare al meglio tutte le opportunità nel prossimo futuro.

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A partire dall’Expo 2015, l’esposizione universale milanese che, per ovvie ragioni di vicinanza, offre una vetrina particolarmente ghiotta per Torino e le altre cittadine piemontesi.

Nel dettaglio, infatti, il capoluogo sabaudo segna già ora un incremento di oltre 17mila persone e supera ampiamente i due milioni di visitatori, anche se è in calo il dato sui pernottamenti (da 5,9 milioni nel 2011 a 5,5 ora), ma reggono più che bene anche la zona dei Laghi (935mila persone e 3,5 milioni di pernottamenti) e la provincia Granda. L’Agenzia Turistica Locale cuneese ha registrato un aumento degli arrivi (quasi 297mila) e una leggera flessione della permanenza, probabilmente dovuta alla scarsezza di precipitazioni nevosa della scorsa stagione invernale.

Alessandria ancora in positivo con 322mila unità (+4%), Asti con 108mila (+4,5%) e grande balzo in avanti di Vercelli e del Biellese, cresciuti rispettivamente del 6,4% e del 7%. Unica nota stonata in questo quadro di grande salute del turismo piemontese è la provincia di Novara dove, nonostante una buona offerta turistica, i pullman di turisti in arrivo hanno scaricato quasi 20 mila persone in meno.

 

Marco Parella



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