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La musica è la ricetta anticrisi? Ci aspetta una stagione di grandi concerti

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Niente crisi, siamo la fabbrica dei concerti Made in Turin.

Stadio Olimpico e il Centro Commerciale Le Gru sono solo due delle location che, c’è da scommeterci, animeranno l’estate in note sotto la Mole. Non è ancora dato di conoscere il calendario del Colonia Sonora, nè si sa se il festival, diventato un’istituzione dell’estate sabauda, continuerà per il diciassettesimo anno nella location della Certosa di Collegno, ma intanto   ai grandi nomi attesi allo Stadio Olimpico a giungo e luglio ora si aggiungono quelli snocciolati dagli organizzatori del GruVillage, il festival organizzato all’esterno del centro commerciale di via Crea a Grugliasco.

Partito quasi in sordina, un pò come proposta di qualcosa di diverso per i clienti che uscivano dallo shopping center e che magari volevano fare una sosta  fra una spesa e l’altra, il Gru Village è diventato negli anni un evento dell’estate torinese (in molti ricordano il concerto di Elio e le Storie Tese lo scorso anno) e il 2013 sembra confermare in assoluto questa tendenza.

A un tabellone che può contare nientemeno che gli Skunk Anansie, si è da poco aggiunta un’altra band britannica di grandissimo richiamo, i Morcheeba, che si esibiranno il 4 luglio. Fra gli altri, nel calendario del GruVillage2013 (info: http://www.gruvillage.com): Ian Anderson il 17 giugno, Alan Parsons Project il 19 luglio, Steve Hackett il 22, Skunk Anansie il 23 e il 26 George Benson.

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Ma ricordiamo anche il 2 maggio Mark Knopfler e il 3 Lana del Rey all’Isozaki, e poi i 4 sold out, attesissimi, di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico il 9, 10, 14 e 15 giugno. Non siete Stanchi? Il 19 all’Isozaki arriva Alicia Keys, il 25 (stessa location) Zucchero, il 28 e 29 atterra all’Olimpico l’astronave chiamata Muse, per due concerti che si preannunciano assolutamente indimenticabili. E il 16 luglio, ancora nell’impianto che ospitò le cerimonie di Torino 2006, Jovanotti.

Il dato che stupisce, ma forse anche no, è l’assoluta richiesta di biglietti per questi eventi, molti dei quali sono sold out da tempo. E non solo a Torino: bravo chi riuscirà ad accaparrarsi per esempio un tagliando per il concerto evento di Paul McCartney in Arena di Verona il 25 giugno. E il discorso non cambia parlando di sport: i biglietti del quarto di finale di Champions League Bayern-Juventus sono andati esauriti in un amen.

Ma non c’era crisi?

Eccome, se c’è: sembra però che gli italiani piuttosto sono disposti a rinunciare a un week end fuori porta, e magari non comprano un cd da decenni. Ma le emozioni che un grande evento live può regalare sono qualcosa di cui nessuno, a quanto pare, si vuole privare. Nonostante prezzi non certo a portata di tutti i portafogli.

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