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Caselle: un dinosauro per accogliere i turisti

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Aeroporto Caselle dinosauro museo scienze naturali
Aeroporto Caselle dinosauro museo scienze naturali
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Da ieri a dare il benvenuto ai passeggeri in transito dall’aeroporto di Caselle c’è Dino, un gigantosauro di dimensioni naturali (14 metri di lunghezza e 4 di altezza) simbolo del museo di Scienze Naturali di Torino. Dino “abiterà” per qualche tempo nello spazio temporaneo dedicato al museo dalla Sagat, la società che gestisce lo scalo torinese.

L’iniziativa nasce a seguito di un accordo firmato tra Sagat e Regione Piemonte con l’obiettivo di promuovere le realtà del territorio e le eccellenze culturali torinesi.

Il compito di Dino sarà quello di accogliere i passeggeri – soprattutto quelli che approdano a Torino per motivi turistici – e incuriosirli; un compito che, viste le dimensioni, non gli sarà certo impossibile.

Dino è un modello in resina composto da circa 100 pezzi che raffigura un gigantosauro, un dinosauro carnivoro del Cretaceo vissuto circa 90 milioni di anni fa nell’attuale Argentina. Il modello è stato acquistato dal museo in occasione dell’allestimento della mostra “Dinosaurios Argentinos. I giganti della Patagonia” svoltasi a cavallo fra il 2004 e il 2005. L’esposizione contava 12 modelli di dinosauri e numerose riproduzioni di impronte fossili.

Caselle: un dinosauro per accogliere i turisti
Caselle: un dinosauro per accogliere i turisti

L’iniziativa è anche un modo per promuovere il nuovo allestimento permanente del museo di Scienze Naturali “Lo spettacolo della natura. Storie di scienza e di mondi da conservare”. Nato da un’idea dell’etologo Giorgio Celli, scomparso nel 2011, l’allestimento mira ad avvicinare il pubblico al tema dell’evoluzione della natura e delle specie in modo innovativo.

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Sviluppato su una superficie di circa 2mila metri quadrati il percorso espositivo si articola in tre macro-aree; La diversità della natura, Adattamenti ed evoluzione, Le foreste del Madagascar. La mostra si inserisce nel programma di rilancio del museo avviato negli ultimi anni; programma che ha portato una media di 150mila visitatori all’anno nelle sale della struttura.

Una sinergia, quella fra Regione Piemonte e aeroporto di Caselle salutata con soddisfazione dall’assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola. <Torniamo a Caselle per dare il benvenuto a milioni di passeggeri che partono e arrivano perché la cultura è uno degli elementi principali della nuova identità del Piemonte – ha dichiarato – la collaborazione avviata nel 2012 con Sagat si rinnova oggi per un’altra nostra eccellenza, il museo di Scienze Naturali>. Gli fa eco Maurizio Montagnese, amministratore delegato di Sagat. <Tutte le iniziative volte a promuovere la cultura, il nostro territorio all’interno della aeroporto sono benvenute – ha dichiarato – in particolare quando queste avvengono senza costi>.

 Alessandro  Porro



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