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Paratour: la scoperta di Torino per chi ha disabilità motorie e per i non vedenti

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Paratour C.A.U.S Torino
Paratour C.A.U.S Torino

Torino ha scoperto solo da pochi anni la sua vena turistica, sfruttandone per ora solo una minima parte. È forse però tra le città italiane che offrono la maggior varietà di tour e visite tematiche. Una delle idee più originali è quella del Caus, il Centro Arti Umorisiche e Satiriche, che ha sviluppato il Torino Paratour, ovvero ben due percorsi adatti a persone con disabilità motorie o non vedenti.

Il primo percorso, di due ore circa, si sviluppa all’esterno di alcuni palazzi storici del centro, tra Corso Vittorio, Via Pomba e Via Carlo Alberto, per poi raggiungere Piazza Carignano e Piazza Castello.

Il CAUS si è sempre dedicato ai mascheroni grotteschi che si trovano sparsi un po’ ovunque per la città, eha deciso di renderli uno degli elementi specifici della visita: molti di quelli segnalati lungo il percorso sono posti ad un’ altezza tale per cui anche i partecipanti non vedenti possano toccarli e capirne la forma.

Tra i palazzi toccati, edifici storici, qua tra cui li Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Provincia, Palazzo Asinari di San Marzano, Palazzo Madama, ma anche gioielli sconosciuti come il Palazzo di Via Carlo Alberto 59, sede dell’Ordine dei Commecialisti, col suo affascinante portone in legno, o un palazzo privato al civico 36 della stessa strada. In Via Pomba si trova invece Palazzo Marenco.

Gli ideatori del tour hanno pensato anche alle giornate di pioggia. In questo caso, il tour devia e si svolge squasi iteramente sotto i portici, tra Corso Vittorio e Corso Vinzaglio. Anche qui, nessuna barriera architetettonica e varie forme plastiche da scoprire. Il tour passa per esempio dalla sede della Fondazione Torino Musei, in Corso Vittorio 78, ed ha una durata di un’ ora circa. Un’ opportunità unica, certo, sia per gli utenti della visita che per i loro accompagnatori.

 

Giulia Ongaro

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