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Aeroporto di Torino: il più “Green” in Italia e nel mondo

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Aereoporto Caselle Sandro Pertini
Aereoporto Caselle Sandro Pertini

L’aeroporto di Torino ha conseguito la certificazione ISO 50001, rilasciata dall’ente Tuv-Italia per il sistema di gestione dell’energia, diventando l’aeroporto italiano più “green” d’Italia e del mondo.

La certificazione 50001 prevede la messa in pratica di strumenti e metodologie volte all’uso di fonti rinnovabili e all’uso intelligente dell’energia.

Il percorso di certificazione ha coinvolto l’intera organizzazione, valorizzando le buone pratiche di gestione, le strutture e le professionalità presenti in Azienda, promuovendo lo sviluppo di una cultura orientata al risparmio e al corretto utilizzo dell’energia.

La società Sagat che gestisce lo scalo torinese ha ridotto, negli anni passati, del 10% il consumo di energia, ma l’obiettivo è di ridurne un altro 7% entro l’estate di quest’anno.

Un prestigioso riconoscimento per Torino e per l’attenzione dimostrata alle esigenze di tutela ambientale volte alla realizzazione di un sistema aereoportuale ecosostenibile.

 

Torino Caselle

Il campo di aviazione è stato soggetto a restyling nei primi anni ’90 per i Mondiali di calcio e successivamente nel 2006 per i Giochi Olimpici Invernali.

Nel 2007 e nel 2008 l’aereoporto di Caselle riceve il primo prestigioso riconoscimento europeo del “ACI Europe Best Airport Awards”, come miglior scalo per la qualità dei servizi offerti nella categoria 1-5 milioni di passeggeri.

La politica attuale messa in atto dall’aeroporto prevede una riduzione delle emissioni di CO2 e dell’impatto ambientale derivato dalle attività dello scalo, una riduzione dell’impatto acustico e un corretto utilizzo dell’energia. L’aeroporto sta valutando i futuri investimenti energetici, che riguarderanno la sostituzione dei fari sulle torri che illuminano il piazzale dello scalo con sistemi a LED, quindi a basso consumo. Consumare meno energia comporta non solo una spesa minore, ma anche una riduzione delle emissioni nell’atmosfera.

Un notevole sforzo anche economico, che servirà per ridurre le spese nel lungo periodo, un esempio di ottima condotta per una eco-policy che dovrebbe fungere da modello per gli aeroscali italiani, poco impegnati nella tutela dell’ambiente.

CLEMENTINA PdB

 

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