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Fashion show in città: Marina Nekhaeva

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Marina Nekhaeva moda
Marina Nekhaeva moda
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Non tutti lo sanno, ma il mese scorso, presso la Galleria Moitre di via Santa Giulia 37(nata peraltro nel 2011, da un ex laboratorio di cornici),si è tenuto l’evento organizzato da Elisa Campanella e Marzia Iannello, che ha ospitato il fashion show della designer russa Marina Nekhaeva, la quale ha presentato la propria collezione Spring Summer 2013.

L’ eclettica Marina, designer d’adozione torinese può contare su un curriculum artistico di tutto rispetto, che spazia dalla pittura alla scenografia, dalla grafica alla scultura.

Dopo aver completato gli studi alla facoltà di pittura monumentale presso l’Università di Mosca, conclude l’Accademia Albertina a pieni voti.

 

Marina Nekhaeva moda
Marina Nekhaeva moda

La sua formazione continua in un susseguirsi di master in Fashion e Graphic Design, ed è proprio a quest’ultima disciplina che dedica dieci anni della sua vita, lavorando a progetti nell’ambito della comunicazione.

Da qualche anno, però, ha deciso di indirizzare la propria creatività puntando sul fashion design, creando il brand MH Design, un marchio all’avanguardia per la continua ricerca di tessuti innovativi, e al tempo stesso tradizionale per le tecniche antiche utilizzate.

 

Il tutto contenuto in una visione di moda ecosostenibile, concetto che sta molto a cuore a Marina.

Marina Nekhaeva moda

La sua collezione, che prende il nome di TUBE, e che tra le altre cose è stata accompagnata dalla performance dei The Angus Project, un trio di ragazzi che mixano drum’n’bass, psy trance, minimal e dubstep, unitamente a strumenti naturali come hang drum e djambè, ci parla di capi unici, commutabili, che danno quindi la possibilità di essere utilizzati in svariate maniere.

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 Si passa infatti dall’abito tubolare doubleface che in men che non si dica si trasforma da abito urbanwear a capo chic da sera, che a sua volta si reinventa in una mantella, o in un coprispalle, o addirittura in una coperta. L’ ultima particolarità della collezione è data dal fatto che i suoi capi sono unisex: ebbene sì, più multitasking di così!

 

di Manuela Catanea



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