Home Cronaca di Torino Treno della Memoria: per non dimenticare!

Treno della Memoria: per non dimenticare!

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Sono in viaggio i ragazzi che partecipano all’edizione 2013 del Treno della Memoria, organizzato come ogni anno dall’associazione Terra del Fuoco per visitare e fare conoscere ai ragazzi i campi di sterminio di Auscwitz e Birkenhau. Circa 900 ragazzi, provenienti dalla Città di Torino, da più di 60 Comuni della Provincia, e dai Comuni di Cuneo, Novara, Bra e Alba, sono partiti con il secondo convoglio nazionale, rientrato in questi giorni, e con il terzo, in viaggio dal 13 al 19 marzo 2013. I ragazzi piemontesi partecipano al Treno della Memoria sin dalle origini del progetto, nel 2005. Da allora, sono partiti con il Treno oltre 8.750 giovani piemontesi.

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I ragazzi arrivano all’esperienza del viaggio dopo aver affrontato un percorso formativo articolato in 4 incontri interattivi in cui accompagnati, da educatori qualificati, hanno affrontato il fenomeno della deportazione inserendolo nel contesto della seconda guerra mondiale. Il progetto rappresenta non solo un percorso sulla memoria dei fatti storici che hanno portato all’orrore della discriminazione e dello sterminio, ma anche un’opportunità per compiere un’esperienza formativa sul processo che ha portato alla Liberazione del nostro paese, alla costituzione di uno stato democratico e all’integrazione Europea.

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Il Treno della Memoria è un viaggio nella Storia e nella Memoria, realizzato attraverso la scoperta dei luoghi e delle storie delle persone che hanno vissuto il periodo della Seconda Guerra Mondiale. È uno spazio in cui i partecipanti hanno l’opportunità di incontrarsi e approfondire le tematiche storiche e sociali relative a quegli anni, in un periodo in cui le testimonianze dirette di quei terribili accadimenti cominciano a scomparire.

La tappa più importante e intensa del Treno della Memoria è il viaggio a Cracovia. Il viaggio dura in tutto sette giorni, e si raggiunge la città di Cracovia, ripercorrendo simbolicamente i binari che portavano i prigionieri nei campi di lavoro o di sterminio.

Durante tutta la permanenza a Cracovia gli animatori italiani sono affiancati da alcuni animatori polacchi che fanno da mediatori linguistici e culturali.

I due momenti centrali del viaggio sono la visita guidata all’ex ghetto ebraico di Cracovia e quella agli ex campi di concentramento e di sterminio di Auschwitz–Birkenau, a cui è dedicata un’intera giornata che si conclude con una cerimonia di Commemorazione presso il “piazzale dell’appello”.

Le giornate a Cracovia sono arricchite inoltre da attività serali di intrattenimento artistico-culturale, come il teatro e la proiezione di film a tema.

Il viaggio, con la visita al campo di concentramento, si pone un duplice e ambizioso proposito: da un lato permettere a tutti una esperienza di memoria diretta con la pagina più buia della recente storia europea, dall’altro l’utilizzo di questa memoria come base per la costruzione o continuazione di un percorso di formazione ad una reale e partecipata cittadinanza europea.

Andrea Besenzoni

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