Home Enogastronomia Sembra Pechino, è Torino: un giro fra le leccornie cinesi

Sembra Pechino, è Torino: un giro fra le leccornie cinesi

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E’ un “must” che non cala mai: i ristoranti di cibo cinese resistono da sempre. Alcuni ristoranti etnici salgono e scendono nelle abitudini degli italiani, ma i cinesi resistono, ormai fanno parte della nostra cultura. Mi ricordo le prime cene da sola da adolescente a casa quando i miei genitori uscivano: io scappavo sotto casa a comperare cibo cinese e mi divertivo con le bacchette a mangiare involtini e riso alla cantonese e pollo alle mandorle: era quasi una trasgressione.

Ma perché questi ristoranti resistono a ogni crisi? Perché costano poco? Perché offrono porzioni fruibili e spesso leggere? Perché sono economici e veloci? Perché sono aperti fino a tarda serata? O perché ormai sono sapori che conosciamo da tempo e ormai rassicuranti?

Per tutti questi motivi, e allora, da mangiatrice di involtini primavera, ecco qualche consiglio su ristoranti dove mangiare cucina cinese di tutto rispetto.

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Iniziamo con il miglior compromesso: Chen Long in via Principi d’Acaja 35, con il suo caschetto rassicurante e i suoi consigli per la salute. Qui si mangia il tofu della nonna più buono della storia. Piccante con pepe di “Si Chuan” che rimette davvero al mondo. Oppure le costine di maiale allo XiHU, il lago artificiale della città di Hang Zhou. Queste sono solo alcune delle specialità che si possono degustare qui: da qualche anno il locale è completamente ristrutturato a nuovo, in stile oriental -minimal. I prezzi sono più alti degli altri, ma sicuramente vi sembrerà di catapultarvi in un’atmosfera lounge newyorkese ed essere al passo con le metropoli del mondo. Un consiglio: prenotate.

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Il secondo ristorante è nella stessa via, e qui lo stile è più occidentalizzato: Ristorante Zheng Yang (Via principi d’Acaja, 61 – tel: 011.4476422): subito si nota un ottimo mix di parlata fluente italiana e fascino orientale, grazie alle due belle ragazze che accolgono i clienti. Qui consigliamo l’anatra laccata all’arancia su prenotazione o il branzino ai due sapori, o ancora degli ottimi Udon. Alte prestazioni.

Se invece volete andare più sul tradizionale vi consiglio il ristorante cinese King Hua di Corso Racconigi, 30 bis (Tel. 011.33.19.67 / 011.33.12.71), molto divertente, molto fornito e con un menù tutto particolare anche grazie al risalto dato alla provenienza delle materie prime. Piatti fantasiosi e un biscotto vero della fortuna all’uscita che vi aspetta con una frase apposta per voi.

Non può mancare la segnalazione Ristorante Kuo Ji di Via san massimo, 4 (tel: 011.81.73.702): piatti leggeri, economici e tendenzialmente di buona qualità, potete frequentarlo spesso e ne rimarrete sempre soddisfatti.

cibo cinese

Se invece volete provare qualcosa di più “strong”, per stomaci forti e occhi non troppo raffinati, buttatevi nella mischia di un vero ristorante per cinesi con piatti assolutamente tradizionali. Le porzioni sono abbondanti e le materie prime freschissime esposte sul bancone, ma provenienti da Porta Palazzo: dalle lumache alle cavallette, alla bevanda di Soya sui tavoli, alle zuppe misteriose dal gusto speziato. Qui si può osare, ma con prudenza..Il locale è folkloristico e passionale ed è una vera esperienza per coraggiosi, ma vi assicuro che il coraggio ne verrà ripagato e i piatti lo testimoniano; circondati da famiglie numerose che ridono e festeggiano qualche ricorrenza cinese sarete immersi in una vera realtà mandarina. Ristorante Pechino Corso Vercelli 21

Buon toul a tutti (…alla cinese, naturalmente!)

Valeria Saracco

Seguimi su http://duecuorieunaforchetta.wordpress.com/

 

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