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Porta Susa: dove eravamo rimasti?

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Torino stazione porta Susa inaugurazione 2013
Torino stazione porta Susa inaugurazione 2013

Dopo la terza inaugurazione di neanche un mese fa della stazione di Porta Susa (da considerarsi forse la vera e propria cerimonia istituzionale visti i presenti invitati tra cui Monti ed i maggiori vertici delle Ferrovie dello Stato) ci si pone di nuovo la solita domanda…dove eravamo rimasti?

La spettacolare galleria in vetro e acciaio, dove luce e mobilità diventano i protagonisti principali dell’opera stessa, insieme ad i servizi ed agli spazi commerciali a cui si deve poi sommare la funzione vera dell’edificio ovvero i vari trasporti non solo regionali,  ma ad alta velocità e della metropolitana, portano oggi a considerare questa nuova stazione come un chiaro esempio di innovazione e di nuova impronta futuristica della città relegando la povera Porta Nuova, un tempo polo principale di Torino, a stazioncina di serie B.

Purtroppo però i tempi impiegati a realizzare questa grandiosa opera rimangono ancora del tutto consueti al caro panorama italiano: l’idea iniziale di inaugurarla in vista delle Olimpiadi del 2006 è infatti poi slittata all’anniversario dei 150 anni d’Italia ma ancora ad oggi i lavori sembrano non avere una conclusione: ad ogni sua inaugurazione sembra sempre più vicina la parola fine di un cantiere considerato ormai da tutti interminabile .

porta Susa inaugurazione 2013

 A settembre del 2011 sono stati infatti aperti l’atrio e la stazione della metropolitana collegata alla ferrovia, nei mesi successivi è stato ultimato il famoso tunnel di vetro dove a dicembre si sono trasferiti la biglietteria, il Frecciaclub ed i primi punti di ristoro.

Con la terza inaugurazione sono stati aperti invece gli ultimi due accesi su corso Bolzano e da via Duchessa Jolanda, su corso Inghilterra.

Ma passeggiando per l’enorme galleria si può ancora notare la in conclusione del progetto: se da un lato infatti la stazione risulta pienamente operativa, dall’interno dell’edificio si possono notare ancora ad oggi i vuoti lasciati dai vari spazi non ancora consegnati agli esercizi commerciali mentre esternamente la stazione appare ancora come un gigantesco cantiere complice forse la vicinanza ai lavori per il futuro grattacielo di Renzo Piano.

Ci toccherà quindi aspettare ancora un pò prima che i famosi render messi in circolazione per la rete dopo la gara, con gli alberi e le strade che scorrono alle due estremità della galleria su Piazza Statuto e tra Corso Matteotti e via Cavalli, prendano forma anche nella realtà urbanistica.

porta susa 2013 Torino

 

Intanto nei prossimi mesi è prevista l’apertura dei famosi attraversamenti pedonali e la conclusione dei lavori per gli ultimi due binari della stazione…per il grattacielo invece, il famoso gemello di Intesa San Paolo, si dovrà aspettare ancora un po’: i bandi delle gare sono usciti ma nessuna impresa, forse viste le sventure colpite durante i lavori della stazione. sembra interessata a costruire il tassello finale del ridisegno dell’intero isolato urbano.

 

Umberta Pansoya di Borio

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