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In giro per kebab

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Valutazione kebab Torino
Valutazione kebab Torino
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Ormai Torino è la capitale dell’immigrazione. Ci sono usanze che ormai sono rientrate talmente nelle nostre abitudini che non potremmo più pensare di starne senza.

Chi per esempio farebbe a meno di un Kebab?

 

 

 

Credo che nessuno possa rinunciare a quel rotolo di pane pizza e sughi ridondanti con insalata e pomodoro dopo un cinema o dopo la palestra: ormai fa parte più del nostro quotidiano di quanto non immaginiamo. Ma i “kebab bari” non sono solo venditori di Kebab: sono veri e propri luoghi di ritrovo, dove recarsi per sentirsi, per qualche ora, fuori dall’Italia e un po’ in vacanza.

Musica araba, odori che friggono, e un profumo lieve di thè alla menta sono le variabili dei nostri pranzi fugaci.

A Torino se ne possono trovare molti, buoni e folkloristici.

 

Secondo il mio palato etnico il numero uno è Horas Kebab (Via berthollet, 24 – 10125 – Torino, o corso Vittorio 29 versione Golden)

Bibo e i suoi fratelli egiziani sempre sorridenti fanno parte della mia “famiglia” ormai, la carne è delle migliori, il pane è prodotto sul momento alla velocità della luce ed è croccante e le salse allo yogurt e piccante sono casalinghe e le patatine fritte che spuntano dal rotolo non possono mancare. Ma anche i piatti sono diversi e i falafel sono specialità della casa, così come no manca il tajin di carne e verdure, oppure le ali di pollo arrosto.

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Secondo per bontà è il Kebab Demir di piazza Adriano 6.

Anche loro pionieri dell’oriental fastfood in Torino, gestiscono un locale che in realtà è un chiosco che con il tempo si è ingrandito nell’isola verde davanti al famoso Camurati. La carne è rigorosamente piemontese e il kebab (il kebap, perché il prodotto è confezionato “alla turca”) lo crea lui personalmente, in versione panino, focaccia o pita turca.

 

Non escluderei poi un giro verso il quartiere colorato di corso Palermo all’incrocio con corso Giulio Cesare: anche qui un panino per veri intenditori con clientela è perlopiù araba… e se non se ne intendono loro di kebab!  Prodotti freschissimi, la carne non è di montone ma pollo misto vitello, per cui più leggero.  E chi sta alla cassa e manipola soldi non è colui che fai i panini. Indice di igiene apprezzabile. corso Giulio Cesare, 98. Instambul Star.  E Salam Aleikum per le buone maniere.

 

Valeria Saracco ( seguimi anche su  http://duecuorieunaforchetta.wordpress.com/)



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