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Un po’ di rispetto, siamo in piazza San Carlo

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Piazza San Carlo Torino
Piazza San Carlo Torino

Piazza San Carlo, famosa per essere il salotto buono di Torino, è una delle piazze principali di Torino, una delle più famose ma forse anche una delle meno vissute.

Spesso abbiamo parlato di salotti come appellativi di molti luoghi torinesi, questa piazza lo è per eccellenza.

Da molti descritta come la più elegante.

Lontana dalla vita notturna del capoluogo piemontese, quasi totalmente sfornita di locali e cocktail bar e la presenza di alcuni dei negozi più eleganti, la rendono una tappa obbligata nello struscio del sabato pomeriggio ma poco vissuta nelle serate.

Certamente è cambiata molto dopo le Olimpiadi del 2006, momento dal quale ‘niente è stato più come prima.

Piazza San Carlo Torino

 

Da luogo di passaggio in auto è diventata isola pedonale –come per fortuna molte vie e piazze del centro- assumendo una dimensione più a misura d’uomo e sicuramente molto più apprezzata e più “visibile”.

L’aspetto attuale, con i classici portici torinesi diversi rispetto a quelli di via Roma –rifatti in epoca fascista- è dovuto al progetto di Carlo di Castellamonte il quale nel Seicento si era occupato degli ampliamenti verso sud della nuova capitale del Regno Sabaudo.

È stata poi arricchita da Benedetto Alfieri un secolo dopo di lui.

Inaugurata nel 1638, è caratterizzata appunto dai tipici portici costruiti per ordine di Maria Cristina di Francia, vedova di Vittorio Amedeo I, e poi arricchiti coi trofei militari per volere di Carlo Emanuele III.

Ha una forma rettangolare e le due chiese gemelle – di Santa Cristina e di San Carlo- rappresentano i due punti focali di una prospettiva che permette allo sguardo di aprirsi fino a Porta Nuova, diventando la migliore e una delle più famose cartoline di Torino.

Tappa obbligata per qualunque turista, è sede di numerose boutique, banche e caffè.

Molta della vita politica italiana si è svolta nei quattro caffè storici che si trovano ad ogni angolo della piazza.

Il più famoso è il San Carlo, il primo bar ad avere l’illuminazione a gas, frequentato da nobili e politici di inizio Novecento.

 

Piazza San Carlo Torino

Insomma piazza San Carlo, anche se attualmente non rappresenta un punto importante della vita notturna e sociale dei giovani torinesi in passato lo è stato eccome.

Ma forse meglio cosi.

In fondo riusciremmo ad immaginare il salotto buono di casa nostra come scenografia per feste e movida?

Meglio di no.

Meglio usarlo per rilassarsi durante una piacevole pausa pranzo in una tiepida giornata primaverile oppure come momento di ristoro dopo una giornata di shopping.

O ancora per sorseggiare un veloce aperitivo all’ora del tramonto, a conclusione di una calda giornata estiva.

E perché no, per ascoltare molti signori e signore –non più giovanissimi- che ormai si ritrovano tutti i giorni per cantare e ballare?

Un obbligo per chiunque: pestate il toro davanti al caffè Torino sul lato destro, in fondo alla piazza camminando verso porta Nuova. Non saremo molto superstiziosi, ma non si sa mai.

Il resto: la musica, gli schiamazzi, le urla e le serate trasgressive le lasciamo per le più mondane piazza Vittorio e piazza Emanuele Filiberto.

Un po’ di rispetto insomma… parliamo sempre di piazza San Carlo.

 

Giulia Copersito

 

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