Home Cinema Ecco il Torino Film Festival targato Virzì

Ecco il Torino Film Festival targato Virzì

5
SHARE
Ecco il Torino Film Festival targato Virzì
Ecco il Torino Film Festival targato Virzì
Tempo di lettura: 1 minuto

 Un festival sostanzialmente inalterato nell’identità, con uno sguardo utopico verso un cinema senza confini, dove spettacolo e intrattenimento popolare condividono lo stesso luogo dei percorsi d’autore, del documentario e della sperimentazione; ma anche un festival 2.0, continuamente ‘connesso’ e fruibile dagli utenti del web: ecco la “ricetta” della trentunesima edizione del Torino Film Festival – che si svolgerà dal 22 al 30 novembre presso i cinema Reposi, Massimo e Lux – illustrata ieri mattina in conferenza stampa dal neodirettore, il regista Paolo Virzì. Tra le novità, la retrospettiva dedicata alla New Hollywood, curata da Emanuela Martini, che presenterà nell’arco di due edizioni del festival circa 80 film americani realizzati tra il 1967 e il 1976.

La sezione “Figli e amanti” sarà sostituita da un breve ciclo di film italiani degli ultimi vent’anni, con proiezioni accompagnate da incontri con gli autori e con storici, giornalisti e scrittori che rifletteranno sulla cultura, lo stile di vita e la storia contemporanea del nostro Paese.

Nella stessa ottica di valorizzazione e analisi del cinema italiano, una seconda retrospettiva sarà

dedicata a un cineasta italiano recente, che non è ancora stato svelato.

E ancora, ogni anno una personalità del cinema internazionale diventerà Guest Director del festival, curandone personalmente una sezione specifica. Aggiunge Paolo Virzì: «Perché il Festival sia davvero una festa, da un lato vorremmo rilanciare il Premio del pubblico, attraverso il quale gli spettatori saranno invitati a votare i film presentati nella kermesse, e dall’altro stiamo studiando una formula nuova, per dare affettuoso risalto al momento dell’ingresso degli ospiti in sala, un caloroso benvenuto – spettacolare e informale – al quale partecipi anche il pubblico torinese».

Correlato:  Le scarpe nuove di Federico Storia di una Galleria in continua trasformazione

E l’era-Virzì già si apre con una buona notizia: l’ente Museo Nazionale del Cinema ha finalmente siglato un accordo con i sindacati Cgil e Uil, che prevede numerose assunzioni di personale e la prosecuzione dei rapporti con i collaboratori a progetto.

Resta ancora in sospeso, invece, la questione dei lavoratori della cooperativa Rear, che aveva provocato l’indignata reazione del regista Ken Loach, inducendolo a non ritirare il premio alla carriera, assegnatogli la scorsa edizione. Il loro destino si decviderà domani, 7 febbraio, nel corso di una riunione tra le istituzioni e le parti coinvolte.

Nel frattempo, questo mese avranno inizio le riprese del nuovo film di Paolo Virzi, dal titolo Il capitale umano, nelle sale il prossimo anno.

La Redazione di Mole 



Commenti

SHARE