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Alberto Caneglias: abiti coloratissimi, perché è in tempi di crisi che bisogna tirare fuori il colore.

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albertocaneglias foto di www.robertaboano.com
albertocaneglias foto di www.robertaboano.com

Alberto Caneglias fa lo stilista, ha 28 anni. Abita a Cuneo. Ama i viaggi, l’arte e, ovviamente, la moda. Crea abiti dalle linee morbide per le donne, abiti coloratissimi.

Laureato all’Accademia di Belle Arti, Alberto ha creato collezioni immortalate negli scatti del fotografo torinese Alessio Migliardi e presentati in passerella a Cuneo, Torino e Venezia. Le sue modelle sono tutte professioniste e arrivano da New York, Parigi e Londra. La sua voglia di apprendere lo porta in giro per l’Italia, dove frequenta corsi di ricamo di alta moda, di moulage (la tecnica di costruzione di abiti sul manichino) e di ricerca di tendenza nel mercato.

Conosciamo quindi adesso Alberto Caneglias.

foto www.alessiomigliardi.com
foto www.alessiomigliardi.com

Il tuo primo abito realizzato?

Una serie di quattro vestiti indossati da Andrea Leohtska per la campagna pubblicitaria del programma “Circo Massimo”, in onda su Rai Tre.  Ricordo l’ansia con cui ho lavorato per questa commissione: ho avuto cinque giorni per ideare e confezionare tutti i vestiti e inviarli a Roma in tempo per il servizio fotografico.

Cosa vuoi che emerga dalle tue collezioni?

Le mille sfumature della donna, dalla sensualità al romanticismo. Realizzo abiti che esaltano la femminilità per donne che amano sognare e che amano far sognare. Ma devono emergere anche il colore, la fluidità delle forme, la fantasia del tessuto e l’eleganza di un pezzo di alta moda.

Si dice che la moda sia arte: come vestiresti un’opera d’arte?

Penso alla Venere di Botticelli. La vestirei di trasparenze, con un abito in chiffon di seta color verde smeraldo (il colore del 2013!).

La moda incatena le persone?

Dipende dalla cultura che si possiede. La moda è cultura, è uno stimolo, ma anche una possibilità, e incatena solo le persone che si fanno affascinare dalla marca e dalle situazioni sociali. La moda è come un libro da cui posso trarre spunti, e le persone più acute sanno cogliere gli spunti.

 

foto www.alessiomigliardi.com
foto www.alessiomigliardi.com

 

Quali sono i segreti di uno stilista?

Per fare lo stilista è essenziale conoscere le persone e i loro gusti: bisogna tenersi aggiornati sulla società e sull’attualità, perché devi capire come la gente percepisce il mondo per creare abiti che possano piacere. Ovviamente ci vuole poi la passione: non è un mondo semplice, quello della moda, ma io sono convinto di aver fatto la scelta giusta.

E se non fossi diventato uno stilista?

Avrei lavorato nel campo della comunicazione. Ammiro molto i giornalisti e le persone con una buona dialettica. Comunicare con le persone è fondamentale oggi.

Cose da fare in futuro?

Voglio continuare ad apprendere. Il mondo è in continua evoluzione e non ci si può fermare! Bisogna sempre tenersi aggiornati. Voglio anche trovare uno stilista con cui collaborare e confrontarmi, dato che ho sempre lavorato da solo. Voglio promuovere il mio nome e il mio sito internet (www.albertocaneglias.com) per avere sempre più visibilità e riuscire a impormi sul mercato. Devo poi pensare alle sfilate che terrò questa primavera a Venezia, a Londra e in Lituania. E poi voglio continuare a viaggiare: che sia in Italia, in Europa, o da qualsiasi altra parte del mondo, viaggiare è un’opportunità per conoscere culture diverse e trovare nuovi stimoli.

a cura di Simone Zimbardi

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