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Perchè San Valentino non è la festa di tutti gli innamorati? Protesta dell’Arcigay di Torino

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due cuori ed un biglietto san Valentino 2013 protesta Arcigay
due cuori ed un biglietto san Valentino 2013 protesta Arcigay

San Valentino si avvicina e con la festa degli innamorati potrebbe tornare l’iniziativa “Due cuori ed un biglietto” che consente alle coppie di visitare musei o andare al cinema pagando due biglietti al prezzo di uno. A questo proposito l’Arcigay di Torino ha voluto lanciare un monito affinché la lodevole iniziativa possa essere un modo per aumentare l’inclusione anche delle coppie omosessuali.

Nelle precedenti edizioni dell’iniziativa infatti non veniva esplicitamente specificata la fruibilità anche da parte delle coppie omosessuali.

La speranza dell’Arcigay è che quest’anno la tendenza possa invertirsi e che le coppie gay godano, almeno in questo caso, degli stessi diritti delle altre coppie.

L’assenza di una previsione espressa che sgombri il campo da dubbi rischierebbe di creare imbarazzo in chi si presentasse alla biglietteria di un museo o di un cinema e si sentisse rispondere che la promozione è prevista soltanto per le coppie eterosessuali.

E, ad onore di cronaca, negli anni passati non sono mancate difficoltà ad ottenere lo sconto.

Il rischio è anche che, in assenza di una comunicazione ufficiale, molti rinuncino addirittura a priori.

Per questo l’Arcigay Nazionale ha scritto in questi giorni al ministero per i Beni e le Attività culturali per chiedere appunto di esplicitare su manifesti, brochure e attraverso i canali ufficiali che la promozione si rivolge anche alle coppie omosessuali. <In una regione che spero voglia seguire la strada della non discriminazione la possibilità dichiarata alle coppie e famiglie omosessuali di poter usufruire al pari di tutte e tutti gli altri dello sconto come coppia vuole anche significare il riconoscimento della loro esistenza, la valorizzazione della loro specificità – spiega Alessandro Marco Giusta, presidente di Arcigay Torino – e sopratutto la riduzione della discriminazione nei loro confronti>.

Alessandro Porro

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