Home Territorio La nuova Porta Susa collega Torino dritto in Europa

La nuova Porta Susa collega Torino dritto in Europa

39
SHARE
Torino stazione porta Susa inaugurazione 2013
Torino stazione porta Susa inaugurazione 2013

Porta Susa prende forma e diventa sempre più il centro dei trasporti su rotaia della nostra città.

L’ha ribadito ieri il Presidente della Regione Piemonte Cota durante l’inaugurazione della stazione di piazza XVIII Dicembre, anche se in realtà si tratta della terza volta che viene tagliato un nastro nel nuovo tunnel di vetro e acciaio che sovrasta i binari sotterranei.

Le inaugurazioni procedono infatti di pari passo con l’avanzamento dei lavori e l’apertura al pubblico di nuovi settori, ma quella di ieri era la parte fondamentale della struttura progettata dagli architetti Silvio D’Ascia e Agostino Magnaghi e costruita con materiali futuristici e di nuova concezione.

La vecchia casetta gialla che noi tutti conosciamo ha lasciato il posto ad una cupola rivestita di micro cellule fotovoltaiche che accumulano energia solare e contribuiscono al mantenimento del clima nella stazione.

Le diverse tipologie di mezzi di trasporto si intrecciano su vari livelli: pullman e tram sul piazzale antistante l’entrata, metro e treni ai piani sotterranei dell’edificio e lo spazio e la mobilità torinese ringraziano.

porta Susa inaugurazione 2013
porta Susa inaugurazione 2013

L’ex  presidente del Consiglio Monti, arrivato per l’occasione da Milano con un Frecciarossa, ha elogiato Porta Susa come metafora della vita, ha ricordato la sua giovinezza da pendolare e ha parlato di progresso, nuove opere e di Tav.

I No-Tav, invece, lo aspettavano appena oltre il cordone di polizia e, quando hanno cercato di forzare il blocco, sono stati respinti dalle forze dell’ordine.

Tralasciando le proteste incivili e del tutto inadatte all’occasione di alcuni, i torinesi sperano di vedere presto terminata la costruzione della nuova e moderna stazione.

La nuova Porta Susa collega Torino dritto in Europa

Un progetto da oltre 80 milioni di euro nato sotto i migliori auspici nel 2001 per preparare al meglio la città alle Olimpiadi del 2006, ma, tra ritardi burocratici e ditte fallite, i primi lavori sono iniziati solo a fine 2007.

Nel 2011 ha aperto l’atrio principale e attualmente vi si possono trovare le biglietterie, i Freccia club e una piccola attività commerciale.

Per ammirare la nuova Porta Susa e le zone limitrofe in tutto il loro splendore passerà ancora qualche tempo, ma la strada per agevolare i viaggi da e per Torino nei prossimi anni passerà sempre di più da questo strambo cupolone scintillante.
Marco Parella

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here