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A Torino arriva lo sport mondiale over 35

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Torin world master game 2013
Torin world master game 2013
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Torino capitale dello sport anche il prossimo anno: dal 2 all’11 agosto si terranno sotto la Mole Antonelliana i World Master Games, una sorta di Olimpiadi over 35, che porteranno in città oltre cinquanta mila atleti.

L’evento, che si svolgerà in 72 siti localizzati in tutte le province del Piemonte, prevede gare di 28 sport diversi: Ai Masters possono partecipare tutte le persone che abbiano superato i 35 anni d’età (25 per il nuoto e i tuffi), indipendentemente dalla disciplina. Non esistono particolari vincoli di qualificazione: chi intende partecipare può informarsi sul sito ufficiale, www.torino2013wmg.org, pagare la tassa di iscrizione e sostenere le spese di albergo, trasporti e vitto.

Spazio anche agli sport di squadra, a patto che i partecipanti siano appartenenti alla stessa fascia di età (divise di cinque anni in cinque anni). Torino attende i Games per rivivere in parte i fasti olimpici: si attendono infatti da 350 mila a un milione di visitatori, il che aumenterebbe il Pil regionale, secondo stime non ufficiali, fino a 4 punti percentuali.

Mica male. L’obiettivo dichiarato è quindi dare vita, come fu nel 2006, a una manifestazione da Record, battendo i numeri di Sidney (ultima città organizzatrice) che nel 2009 ospitò quasi 30 mila atleti.

A Torino arriva lo sport mondiale over 35
A Torino arriva lo sport mondiale over 35

Aspetto rilevante è anche la rinascita di alcune location dei giochi invernali del 2006, come il Palaghiaccio Tazzoli, cui verranno affiancate le “venues” più significative della città, dal Palasport di Parco Ruffini allo stadio del baseball, da alcune palestre storiche al circolo tennistico “La Stampa”.

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Dopo l’evento della Coppa Davis, in programma al Palavela a febbraio, un altro evento che spiana la strada a Torino Capitale Europea dello Sport 2015.

Tutto bene, tutto alla grande?

Non proprio: l’edizione torinese sarà la più povera, se non di sempre, almeno degli ultimi anni. Due milioni e mezzo il budget a disposizione degli organizzatori (Sydney ne ebbe ben 9), il che costringerà la macchina organizzativa a fare letteralmente i salti mortali, contando il più possibile sui soliti, eterni, immancabili volontari.

Andrea Besenzoni



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