Home Cronaca di Torino Sabato iniziano i saldi, ma le previsioni non sono buone

Sabato iniziano i saldi, ma le previsioni non sono buone

1
SHARE
Sabato iniziano i saldi, ma le previsioni non sono buone
Sabato iniziano i saldi, ma le previsioni non sono buone

Sabato mattina prenderanno il via anche a Torino i saldi stagionali e oltre la metà dei torinesi è pronta a prendere d’assalto negozi e centri commerciali a caccia di occasioni per rinnovare il guardaroba a prezzi scontati. Una manna in tempi di crisi dei consumi, tanto per i consumatori quanto per i commercianti reduci da un Natale da dimenticare.

Queste le previsioni emerse dal consueto sondaggio telefonico effettuato su un campione di 150 famiglie dalla Confesercenti.

Se tuttavia coloro che dichiarano l’intenzione di volere fare acquisti è alta (56,7%) cresce anche il numero di coloro che non approfitteranno di questi saldi (40,1%).

Sabato iniziano i saldi, ma le previsioni non sono buone

Un dato, quest’ultimo, particolarmente significativo e in grado di testimoniare la drastica situazione di tante famiglie italiane.

Non solo, il numero di chi si asterrà dagli acquisti è in crescita anche rispetto al dato dell’ultima finestra di saldi, in estate (34,9%).

 Aumenta di qualche punto la percentuale di torinesi che dichiarano di voler approfittare del periodo di sconti per effettuare spese rimandate in precedenza(67,8% contro il 60,4% dell’ultima finestra di saldi. Diminuisce poi il numero di coloro che dichiarano di voler utilizzare i saldi per fare acquisti aggiuntivi rispetto a quelli effettuati in un periodo normale (32,2%).

I due dati messi a confronto rivelano un risultato, per rimanere in tema, davvero scontato.

Mai come in questo momento la possibilità di acquistare a prezzi ridotti viene intravista dalle famiglie torinesi ed italiane come un’occasione da non mancare per risparmiare qualche euro. Un comportamento naturale di fronte ad una crisi senza precedenti e al recente salasso dell’Imu che spiegherebbe anche il calo dei consumi nel periodo natalizio.

Sabato iniziano i saldi, ma le previsioni non sono buone

 Interessante anche il dato sul budget che i torinesi hanno stanziato per questi saldi, ulteriormente rivelatore della situazione delicata in cui versano le famiglie. Il 37% dei torinesi intervistati spenderà meno di 100 euro, diminuiscono di pochissimo (dal 16,2% al 16%) coloro che spenderanno più di 500 euro. Il 23,9% spenderà un importo compreso tra i 100 e i 250 euro, il 22,9% tra i 250 e i 500 euro. Anche questi dati in calo rispetto alla finestra precedente.

 I commercianti sperano ma non si fanno certo illusioni. Prevale un certo pessimismo o un cauto ottimismo. La maggior parte degli interpellati si attende un calo degli acquisti ma molti sperano che i saldi siano l’ultima spiaggia per recuperare, almeno in parte, una stagione disastrosa.

Infine, una novità rispetto agli anni passati, l’alta percentuale di invenduto consentirà ai consumatori di trovare un vasto assortimento di taglie, colori e modelli. Tanti sono poi i commercianti che non escludono la possibilità di applicare forti sconti, anche superiori alla media del 30%. Preoccupato anche il presidente della Confesercenti torinese, Tonino Carta. <Si tratta di dati purtroppo non sorprendenti e preoccupanti – rivela – anche la tredicesima viene ormai destinata a scopi diversi dai consumi. C’è da sperare comunque che i saldi rappresentino una boccata d’ossigeno per un settore particolarmente colpito dal calo delle vendite>.

di Alessandro Porro

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here