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2012, ecco cosa vi siete persi: un anno di notizie torinesi ( seconda parte)

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Poco più di dodici ore alla fine del 2012 e dobbiamo ancora finire il resoconto dei migliori avvenimenti e fatti di CRONACA  torinesi di quest’’ultimo anno. ( http://www.mole24.it/2012/12/28/2012-ecco-cosa-vi-siete-persi-un-anno-di-notizie-torinesi/ )

Bando agli indugi, vediamo cos’altro è capitato a TORINO negli scorsi 12 mesi.

 

Le mostre

 

Mostra Degas Torino
Mostra Degas Torino

Nel 2012 l’arte, in ognuna delle sue forme, ha vissuto grandi momenti sotto la Mole.

Concerti, spettacoli e film, ma soprattutto mostre.

Alla Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti impazza da ormai un paio di mesi DEGAS, con migliaia di visitatori attirati dai capolavori provenienti dal Musée d’Orsay e disponibili per i nostri occhi fino al 27 gennaio.

Una breve, ma sincera menzione la merita l’inaugurazione del Museo dello Sport, avvenuta ad inizio novembre nelle viscere dello stadio OLIMPICO e molto apprezzata da autorità e sportivi di tutta la penisola.

Il Museo è il primo in Italia dedicato alle Eccellenze sportive torinesi, ma non solo. Si va dal Torino calcio alla Nazionale, da Alboreto alla Belmondo, dai fratelli golfisti Molinari fino ad Ambrogio Fogar, passando per cimeli di Ayrton Senna, Muhammad Alì e Marco Pantani. Al PalaOlimpico di via Filadelfia l’evento della stagione è stato senza dubbio l’arrivo delle controverse installazioni di “The Human Body Exhibition”.

Nove sale in cui è possibile ammirare i cadaveri perfettamente conservati di alcuni cinesi, uomini e donne, tagliuzzati e disposti nei modi più fantasiosi ed impensabili. Ampia la collezione di muscoli, ossa ed interiora a disposizione di scuole e curiosi dallo stomaco forte. Un po’ come andare dal macellaio e sul bancone trovare vostro cugino fatto a fettine. “Che faccio, lascio?”

La corsa Milano-Torino

 

Milano - Torino corsa ciclistica 2012
Milano – Torino corsa ciclistica 2012

Dopo quattro anni di attesa torna la CORSA  CICLISTICA più antica d’Italia e forse del mondo, la MILANO  – Torino. 193,5 km da percorrere con arrivo in salita alla basilica di Superga, questa grande classica è nata addirittura nel 1876 e fino ad oggi conta un totale di 93 edizioni. L’ultimo vincitore era stato Danilo Di Luca che nel 2007 aveva preceduto il colombiano Soler e il lussemburghese Kirchen.

Il 26/9/2012 a trionfare è stato invece l’iberico Alberto Contador che, scontata la squalifica per doping e messa alle spalle la partecipazione estiva al mondiale, ha vinto la gara davanti all’italiano Ulissi e allo svedese Kessiakoff, tra due ali di folla che hanno accompagnato i corridori sulle ripide pendici di Superga.

 

Arriva il Mela-negozio

 

Apple Torino inaugurazione Store
inaugurazione APPLE  Store

 

Il 13 ottobre scorso è stato inaugurato nel centro cittadino il secondo Apple store torinese dopo quello del centro commerciale LE GRU. Il nuovo negozio è, per superficie, il più grande d’Italia e mai prima di allora era stato possibile ammirare tanti pecoroni nella nostra via Roma.

Centinaia di persone in fila, molte si erano accampate davanti all’ingresso da giorni, decine di dipendenti festanti che cantavano e battevano le mani seguendo copioni aziendali ben rodati. Mentre i pecoroni attendevano sbavanti di poter maneggiare gli ultimissimi pezzi di ferraglia del brand che ha cambiato il mondo (a mio modestissimo parere più nel male che nel bene), nella stessa via sfilavano gli studenti scesi in piazza per manifestare contro il vergognoso livello di sicurezza nelle scuole italiane e i preannunciati tagli al settore.

Da un lato della strada giovani interessati a cambiare il proprio futuro, spaventati e rabbiosi per le tragedie avvenute nelle aule italiane negli ultimi anni; sull’altro marciapiede, un numero spropositato di coetanei (ma non solo) che magari quel mattino la scuola l’avevano marinata proprio per mettersi in coda per una maglietta gratis e uno SMARTPHONE  acquistato coi soldi dei genitori da esibire a scuola come un trofeo.

Metafora di una società spaccata in due e preoccupantemente voltata in direzione di quelli che, dai propri genitori, al posto dei soldi dovrebbero prendersi qualche ceffone in più.

 

Turin Eye, una mongolfiera per volare

 

TURIN EYE Mongolfiera Torino
TURIN EYE Mongolfiera Torino

L’autunno torinese ci regala ancora un’emozione grazie al lancio di Turin Eye, la MONGOLFIERA  di piazza Borgo Dora che permette ai cittadini sabaudi e ai turisti in visita di ammirare il panorama da 150 metri d’altezza.

L’iniziativa è partita ad ottobre e, complice il clima particolarmente mite di questi mesi, ha già raccolto oltre 3.000 visite.

Dalle 15 alle 19 di ogni giorno e nel weekend anche dalle 10 alle 13 è possibile ascendere con il pallone aerostatico per una ventina di minuti e osservare la città e i suoi dintorni dall’alto.

Una simile vista finora era ad appannaggio della Mole Antonelliana che risulta più alta di circa 17 metri ( 167,5 conto i 150 a cui arriva la mongolfiera), ma il cui ascensore permette di arrivare “solo” a 85 metri dal suolo.

 

Gesù sta arrivando

Scritta Gesù sta arrivando Torino
Scritta Gesù sta arrivando Torino

In realtà quest’ultimo punto non tratta di una notizia vera e propria, quanto di un fenomeno che i più attenti tra voi avranno sicuramente notato negli ultimi mesi.

Come il Salone dell’Auto, quello della Moda, quello del Libro e molte altre cose, anche l’epidemia di cartelli e scritte sull’arrivo del Messia ha avuto origine a Torino ed è poi stata esportata in altre regioni, soprattutto in Lombardia. Stiamo parlando di quei fogli appesi un po’ ovunque, dai finestrini dei pullman ai cartelli stradali, dai muri delle case ai cestini dell’immondizia, che recitano testualmente “GESU’ sta arrivando”.

Messaggio criptico e di origine ignota, tanto che le voci sugli autori di queste bravate si perdevano nel mito: messaggi in codice della malavita, segnali tra spacciatori o propaganda per il referendum sull’acqua pubblica. Nulla di tutto questo. Ad affiggere i cartelli e a dipingere i muri sin dal 2011 pare siano alcune donne nigeriane, ferventi cattoliche inneggianti alla loro chiesa. Si incontrano sui mezzi pubblici o le si vede su qualche cavalcavia, pennello in mano e vernice bianca intente a scrivere lo stesso ammonimento.

Ad inizio 2012, però, la svolta. Per la prima volta appare un video su Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=1p3SfopMwsI ) in cui si vede una delle suddette signore all’opera.

La frase si presta comunque a commenti ironici e su Facebook non poteva mancare il gruppo omonimo seguito da oltre 2.400 burloni ( https://www.facebook.com/pages/Ges%C3%B9-sta-arrivando/150237418346329 )
L’ironia della gente si esprime anche con aggiunte o risposte divertenti e, per concludere l’anno in allegria, vi proponiamo i migliori:

– Gesù sta arrivando. Anche io, al massimo ritardo di 5 minuti. Ci vediamo al bar.

– Gesù sta arrivando. Butta la pasta.

– Gesù sta arrivando. Speriamo sia più puntuale del 18.

– Gesù sta arrivando. Oh Cristo

– Gesù sta arrivando. Nascondete i soldi.

– Gesù sta arrivando. Quando arriva dategli il mio cell.

di Marco Parella 

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