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“Fermare il declino” è sbarcato anche a Torino

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"Fermare il declino" è sbarcato anche a Torino

Luigi Zingales, professore di economia a Chicago etra i promotori del movimento Fermare il Declino del giornalista Oscar Giannino, è transitato per il capoluogo piemontese in settimana per una breve rassegna di incontri.

Il primo è avvenuta nella sede torinese di FilD (via Botero 10) davanti a un pubblico abbastanza numeroso (la sede del movimento è piccola, e la cinquantina di persone accorse la occupava in ogni anfratto).

Zingales arringa l’uditorio, predicando una passione civile fatta di strategia e “track record”, vale a dire l’esperienza personale di ognuno. Zingales dichiara: “Siamo un movimento col sapore di pulito, un qualcosa di diverso da chi ha finora calcato la scena politica del Paese: noi siamo il nuovo che ha delle idee”.

"Fermare il declino" è sbarcato anche a Torino

Non sono mancati accenni polemici: Grillo tacciato di antidemocrazia e di mancanza di idee; Berlusconi criticato aspramente per la sua inconsistenza internazionale e per la politica industriale rovinosa, Montezemolo “non in quanto tale, ma in quanto leader di un partito padronale, e coi partiti padronali non si va da nessuna parte”.

Scettico Zingales su un’alleanza con Bersani: “Bersani ha un lato positivo e uno negativo: è positivo il suo curriculum come ministro, fu uno dei pochi a liberalizzare davvero; mi preoccupa la sua vicinanza con D’Alema. In ogni caso, bisogna calcolare il peso di Vendola: un Bersani a braccetto col governatore della Puglia per noi sarebbe difficile da digerire”.

La serata di Zingales, dopo un breve saluto telematico ai simpatizzanti di Beilla, è poi proseguita al Circolo dei Lettori. Fermare il Declino sta muovendo importanti passi in Piemonte: in settimana è partita la raccolta firme per presentarsi alle politiche del 2013 ed Oscar Giannino ha tenuto una serie di incontri tra la GAM e alcuni locali cittadini. La campagna elettorale, anche per loro, è cominciata ad alto ritmo.

 

U.M.

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