Home Cronaca di Torino E se il mondo non finisse oggi? Buon 21 dicembre 2012 a...

E se il mondo non finisse oggi? Buon 21 dicembre 2012 a tutti i “creduloni”!

12
SHARE

Ci state leggendo, e questa è la prova provata che siete stati dei boccaloni.

A cosa crederete, la prossima volta?  Cavallette, piante carnivore, alieni (un grande classico), nuove e strane divinità?

E dire che di vaccini contro le idiozie dovremmo averne subiti: prima Nostradamus, poi i frati medioevali col loro “mille e non più mille”, poi il Millennium bug, poi le bufale sulle epidemie.

Ne son saltate fuori di tutti i colori: dal pianeta invisibile in rotta di collisione con la Terra alla bufala sulla cintura fotonica, propugnata adducendo fantomatici pareri di altrettanto fantomatici scienziati russi (non sopporto/gli scienziati russi/la musica fintorock eccetera – cit.).

Senza scadere nel banale, il pericolo più attuale resta sempre l’uomo: e non tanto per gli arsenali nucleari o per lo spauracchio della guerra chimica; ma per la pericolosità dei fanatismi.

 

fine del mondo profezia Maya 21 dicembre 2012
fine del mondo profezia Maya 21 dicembre 2012

 

Sono fiorite, con una certa soddisfazione di base, trasmissioni tv che raccontavano il crescere dell’isteria collettiva, legittimando in un certo senso un concetto che ha fatto presa sulle menti più deboli: costoro si sono fatti orgogliosamente immortalare mentre accumulavano derrate alimentari, scorte di acqua potabile, generi di prima necessità, armi. Su facebook è comparsa una foto, poi rimossa, di una ragazza che aveva ucciso il suo cane “per evitargli ulteriori sofferenze”, ed il timore – soprattutto negli Stati Uniti – è quello di un’ondata di suicidi di massa, generati dal massiccio condizionamento mediatico.

Le comunità nerd di internet deridono costoro: li candidano a vincitori dei “Darwin Award”, grottesco riconoscimento più o meno ufficiale per chi ha contribuito all’evoluzione della specie umana provvedendo in qualche modo a non trasmettere i propri geni alle generazioni future.

In realtà l’ironia è fuori luogo: si tratta di persone deboli, e costoro hanno bisogno di aiuto – o di semplice cultura – per non essere preda dei menagrami (più o meno in malafede) di turno. Il circuito imponente di sensazionalismo e disinformazione miete vittime, e chiama tutti gli operatori del settore a una maggiore responsabilità.

Vi auguriamo un buon 21 dicembre 2012: vi auguriamo di non essere troppo tormentati da amici che citano incessantemente la ricorrenza e di viverlo come un nuovo inizio per se stessi. Non perché il 21/12 abbia una qualche importanza; ma perché non c’è mai giorno sbagliato per iniziare un cammino di crescita.

di Umberto Mangiardi

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here