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Le Grandi Speranze del Sottodiciotto Film Festival 2012 (nel segno di Dickens)

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Giunge alla tredicesima edizione, dal 6 al 15 dicembre 2012, Sottodiciotto Filmfestival, manifestazione unica nel panorama nazionale e internazionale – organizzata daAiace TorinoeCittà di TorinoDirezione Centrale Cultura e Educazione dedicata al cinema fatto da e per i più giovani e ai film, di ieri e di oggi, che li raccontano e rappresentano.

L’edizione di quest’anno focalizza l’attenzione sull’identità di genere, intesa come percezione di sé in relazione alla propria individualità maschile o femminile che si sviluppa e definisce sulla base non solo del proprio sesso biologico, ma anche di fattori sociali e culturali, di vissuti personali e familiari.

Si comincia mercoledì 5 dicembre, ore 20,30, al Cinema Massimo 1 con una speciale proiezione pre-Festival: l’anteprima nazionale di Grandi speranze, tratto da uno dei romanzi di formazione per eccellenza, l’opera omonima di Charles Dickens. La pellicola è diretta da Mike Newell (regista di Harry Potter e il calice di fuoco, ma anche di Prince of Persia – Le sabbie del tempo, n.d.r.) e interpretata da un cast rigorosamente british , che comprende Helena Bonham Carter e Ralph Fiennes,

In occasione dell’uscita del film nelle sale (il 6 dicembre) a coronamento dell’anno delle celebrazioni per il bicentenario della nascita dello scrittore, Sottodiciotto presenterà Ciak Dickens, un programma speciale – in collaborazione con il British Film Institute e il British Council – dedicato al romanziere tanto amato e frequentato dal cinema. Tra le altre iniziative, verrà presentata la versione appena restaurata dal Museo Nazionale del Cinema del David Copperfield (1911), con accompagnamento musicale dal vivo.

 Il festival propone numerose altre anteprime. Ritornano le tartarughe marine più amate dai bambini con Sammy 2 – La grande fuga, sequel – a firma sempre del belga Ben Stassen – del divertente cartoon realizzato due anni fa, eccellente esempio di animazione europea in 3D. Dal francese Michel Gondry, regista di Se mi lasci, ti cancello, arriva The We and the I, ambientato tra gli studenti del Bronx. Dagli Stati Uniti arriva anche Sheer, storia di un’avventurosa amicizia diretta dal torinese Ruben Mazzoleni, che da tempo vive e lavora a New York.

Il festival si chiuderà con la proiezione di Everyday, il nuovo film del regista britannico Michael Winterbottom (al quale il Festival ha già dedicato una retrospettiva nel 2008, n.d.r.).

Ralph Fiennes in Grandi Speranze
Ralph Fiennes in Grandi Speranze

Come ogni anno, Sottodiciotto rende omaggio a un grande autore contemporaneo, presentando, per la XIII edizione, la retrospettiva “Jim Sheridan, nel nome dei figli”.

Ilregista dublinese, che a lungo ha soggiornato negli Stati Uniti, sarà ospite del Festival, dove verranno presentati sia i titoli da lui realizzati durante la ‘stagione’ irlandese – Il mio piede sinistro, Nel nome del padre, The Boxer – sia quelli del periodo ‘americano’ (tra cui Brothers), con In America – Il sogno che non c’era a fare letteralmente da ponte tra le due serie.

Un’altra presenza di spicco, tra gli ospiti di Sottodiciotto 2012, è quella di Michel Ocelot, protagonista della specifica retrospettiva dedicata, come ogni anno, a un maestro dell’animazione contemporanea. Il regista francese ha selezionato personalmente i titoli da presentare al pubblico, dai corti d’esordio ai lungometraggi più noti (Kirikù, Principi e principesse, Azur e Asmar, Les contes de la nuit) fino al suo nuovo Kirikou et les hommes et les femmes.

Nell’edizione dedicata all’identità di genere, il Festival rende omaggio alle storie professionali di due cineaste, riuscite entrambe ad affermarsi con successo davanti e dietro la macchina da presa, dove continua ad accomunarle l’interesse per il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e per il microcosmo della famiglia. Di Sandrine Bonnaire, Sottodiciotto ricostruisce – con una retrospettiva in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema – le tappe fondamentali della carriera:, dall’esordio a sorpresa come regista nel 2007 con Elle s’appelle Sabine – documentario sulla sorella minore autistica – fino al recentissimo J’enrage de son absence, interpretato da William Hurt. Di Mia Hansen-Løve, ospite di Sottodiciotto, ad appena trentun anni, considerata una delle promesse del cinema francese, in grado di far evocare i nomi di Truffaut e Rohmer, il Festival presenta una personale completa, dai corti d’esordio nella regia al recente Un amour de jeunesse.

La Targa Città di Torino – Sottodiciotto Filmfestival viene quest’anno assegnata a Paolo Virzì, qualericonoscimento di una carriera contrassegnata dalla straordinaria capacità di coniugare la tradizione della migliore commedia all’italiana con uno sguardo attento ai problemi del mondo contemporaneo, e in specifico, all’universo giovanile, al quale spesso, nei suoi film, è affidato il compito di osservare – con freschezza di idee, assenza di maschere e giusto disincanto – un’Italia con tanti vizi e poche virtù. Al regista, ospite del Festival, è stata data “carta bianca” per selezionare sia i propri titoli sia un film dickensiano, in omaggio allo scrittore molto amato che non poco ha influenzato la sua scrittura cinematografica: la scelta, particolarmente originale, è ricaduta su un film italiano del 1953 “ritrovato” per l’occasione, Non è mai troppo tardi, adattamento di Canto di Natale diretto da Filippo W. Ratti, con Marcello Mastroianni e Paolo Stoppa.

All’interno della produzione italiana, Sottodiciotto sceglie di dedicare un omaggio a Salvatore Mereu e al suo cinema tanto lirico quanto non conciliante, che negli ultimi anni si è rivelato capace di raccontare con estrema intensità sogni e delusioni di una generazione considerata “a perdere” e di una terra-madre aspra e contraddittoria. Il Festival presenta la sua opera completa, interamente girata in Sardegna.

In ricordo di Tonino Guerra, Sottodiciotto ospiterà un’ampia rassegna di cortometraggi d’animazione di registi d’animazione russi e ucraini il cui lavoro è stato direttamente o indirettamente influenzato dall’opera del poeta-sceneggiatore scomparso lo scorso marzo.

Le Grandi Speranze del Sottodiciotto Film Festival 2012 (nel segno di Dickens) Torino

Tra i programmi speciali, “Oltre i generi”, dedicato in specifico al fil rouge del Festival e realizzato in collaborazione con il Servizio LGBT del Settore Pari Opportunità della Città di Torino, esplora i processi formativi che portano a costituire un’identità maschile o femminile e il tema della transessualità attraverso due film inediti: Morrer como um homem, del portoghese João Pedro Rodrigues, e Transpapa, della tedesca Sarah-Judith Mettke.

Il Festival festeggia gli 80 anni di Pippo, apparso per la prima volta nel 1932 nel cortometraggio Mickey’s Revue, presentando – in collaborazione con la Cineteca del Friuli – un’ampia selezione di cartoni di cui è protagonista il dinoccolato e goffo amico di Topolino, e rende omaggio anche alla spugna più famosa della tv proponendo ai più piccoli una selezione della serie animata SpongeBob.

Sempre nell’ambito dell’animazione, Sottodiciotto festeggia i 30 anni di Lanterna Magica proponendo al pubblico di grandi e piccoli i titoli che hanno segnato la storia della casa di produzione torinese fondata nel 1982 e poi diventata famosa nel mondo: dai cortometraggi della Pimpa, ai lungometraggi più conosciuti e amati, come La freccia azzurra, La gabbianella e il gatto, Aida degli alberi, Totò Sapore e la magica storia della pizza, Nat e il segreto di Eleonora, fino al recente Il generale e i fratellini d’Italia.

Torna ilPremio del pubblico Sottodiciotto Filmfestival – La Stampa-TorinoSette al miglior film italiano con protagonisti giovani e ragazzi. Scelto all’interno di una rosa di titoli della passata stagione, il film che, a giudizio dei lettori del settimanale, meglio ha rappresentato la realtà giovanile, distinguendosi per qualità e originalità, è La kryptonite nella borsa, di Ivan Cotroneo, che verrà riproposto nell’ambito del Festival.

Per tradizione attento ai problemi legati al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, infine, Sottodiciotto dedica quest’anno un incontro speciale al tema dell’affidamento, in collaborazione con l’Associazione Ercole Premoli, accompagnato dalla proiezione del film Valentín di Alejandro Agresti.

Come sempre gli studenti delle scuole saranno diretti protagonisti del Festival con i 212 lavori da loro realizzati, provenienti da tutto il territorio nazionale, che parteciperanno ai tre Concorsi nazionali per le scuole (dell’Infanzia e Primaria, Secondarie di I grado e di II grado) e al Concorso extrascuola. Le originali esperienze di creatività collettiva e autoprodotta di giovani e giovanissimi che rappresentano la singolarità di Sottodiciotto nel panorama delle manifestazioni cinematografiche e il fulcro del Festival, sono accompagnate da uno specifico programma di proiezioni, incontri e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado, iniziato il 20 novembre e in corso finoal 15 dicembre.

Le proiezioni del Festival, salvo nei casi diversamente segnalati, hanno luogo presso il Cinema Massimo (via Verdi 18, Torino) e sono a ingresso gratuito.

r.mazzone@mole24.it

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