Home Teatro Annullata la data dei “Cinematic Orchestra” al Teatro Colosseo

Annullata la data dei “Cinematic Orchestra” al Teatro Colosseo

3
SHARE

Sono stati annullati annullati i concerti della Cinematic Orchestra il 5 dicembre a Torino (Teatro COLOSSEO),  il 7 a Mosca e l’8 a San Pietroburgo a seguito di una tragica circostanza: la morte improvvisa, all’età di 22 anni, di Austin Peralt, pianista jazz, collaboratore della band, che avrebbe seguito le esibizioni dal vivo della formazione, nel corso dell’intera tournée europea.

I biglietti venduti per il concerto di mercoledì 5 dicembre al Teatro Colosseo di Torino , all’interno della ventitreesima stagione di Musica 90 saranno rimborsati alle casse, e Silvio Mossetto, direttore artistico dell’Associazione, spera di riuscire a riprogrammare la data nei prossimi mesi.

 The Cinematic Orchestra viene creata nel 1999 da Jason Winscoe, chitarrista, bassista e dj originario della Scozia, impiegato nell’etichetta indipendente Ninja Tunes ma con la voglia di esplorare e ricercare le sonorità che nascono dall’intersezione di MUSICA e cinema. Questa originale orchestra riunisce al suo interno eccellenti musicisti jazz con una spiccata passione per il cinema, per l’improvvisazione e per la musica elettronica associata alle immagini in movimento del cinema.

lutto Cinematic Orchestra annullamento concerto Torino
lutto Cinematic Orchestra annullamento concerto Torino

Il primo lavoro della band, Motion, dichiara nel titolo, il proprio stretto legame con il cinema. Il disco ha ottenuto un notevole successo.

L’album successivo, Every Day (2002), si distacca decisamente dallo stile del primo lavoro per dare più spazio al lato orchestrale del gruppo concentrandosi molto sugli arrangiamenti, sulle sonorità jazz e sulle emozioni.

The Cinematic Orchestra collabora spesso con un quartetto d’archi e trae ispirazione dal capolavoro surrealista Entr’acte, di René Clair, o Outer Space di Peter Tscherskassky, per offrire al pubblico una musica immediata, in cui ogni brano, pur facendo parte di un progetto più complesso, è godibile singolarmente.

La band è composta, oltre che dal fondatore Jason Swinscoe e dallo storico componente Phil France, da Tom Chant, uno dei migliori sassofonisti jazz della Gran Bretagna, dal batterista Luke Flowers, dal pianista Nick Ramm e da Stuart MCCallum, chitarrista di Manchester che ha gradualmente influenzato le sonorità del nuovo album con il suo stile innovativo.

r.mazzone@mole24.it

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here