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Les Tantes Gourmandes, quando il cibo sposa letteratura e territorialità

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Una lunga amicizia alle spalle insieme ad una passione comune, la cucina.

Stiamo parlando di Alice e Chiara due giovani, ma  promettenti, food blogger torinesi (http://lestantesgourmandes.wordpress.com) che questo  venerdì e sabato sera daranno prova delle proprie abilità dietro i fornelli, ma soprattutto  libero sfogo alla propria fantasia e creatività, presso l’enoteca  Rosso Rubino di via Madama Cristina  21 .

Sì, perché  le due serate, o sarebbe meglio dire i  due menù, traggono ispirazione  da altri due  grandi “amori”  che le  giovani condividono:  la letteratura ed  il legame con la terra – e perche no, i sapori –  nella quale sono cresciute, il Piemonte.

< Il cibo  è collegato al ricordo, agli odori e ai gusti  che hanno fatto parte della mia vita e che ogni giorno la rendono speciale – spiega  Alice – La letteratura allo stesso modo mi accompagna da sempre nel corso della mia stessa vita e  spesso ne è addirittura protagonista.  Mi è quindi sembrato una logica  e diretta   conseguenza quella unire i  “miei” scrittori ai “miei” sapori.>

E’ nato così, per venerdì 30 novembre  l’ istrionico- ma decisamente ricercato nei sapori –  aperitivo  di Alice che parte  dal Piemonte di Cesare Pavese , attraversando  la Provenza di  Jean-Claude Izzo, la Spagna ( Paesi Baschi)  di Manuel Vázquez  ed il Belgio  di   George Simenon, per arrivare alla Sicilia  di Camilleri.

< Ogni parola letta dà un impulso al cervello, come ogni sapore ed ogni luogo del cuore – continua Alice – Lo scopo che mi sono prefissa, quindi,  è quello di riuscire ad  unire  gli scrittori che hanno fatto grande la storia delle proprie nazioni, con i caratteristici sapori che  da sempre contraddistinguono  queste terre>

 

Enoteca Rosso Rubino Torino
Enoteca Rosso Rubino Torino

 

Sabato sera , invece, sarà il turno di  Chiara che proporrà una cena a km zero, ovvero  offrendo  solo prodotti proveniente  dal nostro Piemonte.

Un menù  che non solo valorizzerà i migliori  sapori  che da sempre le nostre terre producono ( quali il fassone ) ma che  riscoprirà anche  quei  prodotti  lontani, ma gustosissimi,  che, ormai,  sono  sono finiti nel dimenticatoio ( come  le  Julienne di puntarelle e le  acciughe )

Ovviamente il vino, con cui abbinare  i vari piatti,   sarà fornito dall’Enoteca Rosso Rubino.

( Si può partecipare all’aperitivo ,di venerdì 30,  liberamente  al costo di 10 euro, mentre per la cena , offerta  tra i 25 ed i 35  euro a seconda della tipologia di vino da abbinare,  è necessaria la prenotazione presso l’enoteca al numero 011/6502183).

 

 L’aperitivo delle tante Alice ( Venerdì 30 novembre)

–  Cesare Pavese, il Piemonte e le sue colline con: gianduiotto di cardo gobbo di Nizza Monferrato servito con  bagna cauda “baciami stupido”

–  Jean-Claude Izzo, la Francia della Provenza con: quiche di soupe à l’oignon con gruyère

–  Manuel Vázquez Montalbán, la Spagna e i Paesi Baschi con: bacalao a pil-pil su crema di ceci al vino bianco e focaccina di semola

–  George Simenon, il suo sconosciuto Belgio con: tartine all’insalata di pollo alla birra Chimay, semi di senape e julienne di sedano rapa

–  Andrea Camilleri, la Sicilia con: le melanzane alla parmigiana di Adelina con provola affumicata e mandorle

 

La cena della Tante Chiara (sabato 1 dicembre 2012)

– Piemonte mon amour: restyling di un’esperienza km zero

– Cheese cake al bicchiere: grissini rubatà, tomino piemontese e composta di cipolle ai mirtilli

– Julienne di puntarelle e acciughe

– Bresaola di fassona con insalatina di cavolo

– Crepe di farina di castagne con crescenza, su ragù di salsiccia piemontese

– Dacquoise di sairas con miele di castagno e gocce di cioccolato fondente

 

 

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