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Crollo delle multe: tutta colpa della crisi

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Crollo delle multe: tutta colpa della crisi
Crollo delle multe: tutta colpa della crisi

Non ci si può nascondere dietro un dito, la crisi c’è stata, e le ferite non sono ancora del tutto cicatrizzate.

Mentre Torino, giorno dopo giorno, cerca di risollevarsi da uno dei periodi più neri della storia economica del nostro paese, giungono comunque notizie che evidenziano le conseguenze della crisi.

Abbiamo letto della diminuzione del valore degli immobili: la panoramica comunicata da Gabetti parla di una riduzione del valore degli immobili pari al 4,7%, un calo del tutto inatteso, anche perché nell’ultimo anno e mezzo il mercato immobiliare aveva mantenuto una certa stabilità.

Nonostante il trend negativo il numero delle vendite non solo non è aumentato, ma è diminuito del 18,7%, in linea con altri capoluoghi del Nord.

Abbiamo inoltre appurato che la diminuzione di rifiuti denunciata dall’Amiat è indice di una discesa dei consumi: da gennaio a settembre 2012 la quantità dei rifiuti raccolta è stata di 319 mila tonnellate, circa 50 tonnellate in meno dell’anno precedente, con una diminuzione del 5%.

Sono diminuiti anche i rifiuti nelle aeree mercatali della città, chiaro segnale di una riduzione degli scarti, e conseguente vendita di prodotti non sempre di primissima scelta da parte degli ambulanti. Ora scopriamo che anche le multe hanno le ore contate.

Crollo delle multe: tutta colpa della crisi/ Famigli, comandante vigili urbani Torino
Crollo delle multe: tutta colpa della crisi / Famigli, comandante vigili urbani Torino

Infatti le sanzioni effettuate nel Comune di Torino nel 2012 sono diminuite del 30% rispetto al 2011, e siccome sembra altamente improbabile che i torinesi tutto ad un tratto siano diventati ligi alle regole, ecco che lo spettro della crisi torna a far capolino.

I torinesi utilizzano meno le auto, soprattutto a causa del costo stellare della benzina, e preferiscono utilizzare mezzi pubblici e biciclette, mentre chi proprio non può farne a meno, cerca di prestare più attenzione al rispetto del codice della strada, per evitare di dover pagare multe salate.

Il Comandante dei vigili urbani Mauro Famigli, in occasione della festa per i 221 anni della polizia municipale, ha reso pubblici dei dati significativi, come ad esempio il numero delle targhe non autorizzate ai varchi ZTL, 423.098 nel 2011 contro i 235.513 a meno di due mesi dalla fine del 2012.

Sono diminuite anche le contravvenzioni per l’autovelox fisso di Corso Regina, le violazioni semaforiche, le multe per l’utilizzo del cellulare e per la mancanza di cinture, con conseguente diminuzione degli incidenti e dei morti sulle strade.

Dei dati significativi, un brutto colpo per le casse comunali.
Federica Cicerale

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