Home Cronaca di Torino La Silicon Valley non è solo negli Stati Uniti

La Silicon Valley non è solo negli Stati Uniti

2
SHARE

Siete proprio sicuri di volere prendere un aereo per volare al di là dell’oceano a cercare fortuna nella Silicon Valley? Avete considerato che anche nella vostra città, o vicino ad essa, è presente un tessuto di aziende ad elevatissimo tasso tecnologico in cui potrebbe trovare soddisfazione la vostra voglia di tecnologia?

Per esempio la Spea di VOLPIANO. La ditta lavora nell’elettronica, ma dirla così è riduttivo: la Spea è praticamente leader nel comparto delle attrezzature per testare i microchip e le schede elettroniche. Alcuni dei quali finiscono negli Iphones e negli smartphones della Samsung. Ma non solo: fra i suoi clienti ci sono i principali produttori di elettronica e componenti a semiconduttore: da Bosch a St MICROELECTONICS , da Siemens a Marelli, da Nokia a Philips, da Bose a Kodak.

La Silicon Valley non è solo negli Stati Uniti
La Silicon Valley non è solo negli Stati Uniti

 

Ebbene, sembrerà strano, ma non più tardi di un paio di anni fa il titolare Luciano Bonaria lamentava di non riuscire a trovare ingegneri. E ne cercava cento, mica pochi. Come sia finita la ricerca è nelle parole dello stesso titolare, al Sole 24 Ore: «Il 75% dei nostri dipendenti sono tecnici e ingegneri.

Non riusciamo a crescere per mancanza di personale.

Le risorse pubbliche andrebbero concentrate proprio sul fronte della formazione e del rapporto fra scuola e industria».

Il dato di fatto è che Torino sta cambiando il proprio  volto, e lo si è detto più volte parlando della sua nuova vocazione culturale e turistica, ma non solo.

La Fiat delocalizza?

Cambia anche l’industria, che si vota alla meccatronica e alla tecnologia, mercato in crescita che può dare lavoro anche dopo le superiori, non per forza con una laurea in tasca.

A Torino e cintura gli istituti che propongono la specializzazione in meccanica e meccatronica non sono molti: l’Agnelli di corso Unione Sovietica, il Ferrari di via Gaidano, l’Avogadro di corso San Maurizio, l’Internazionale di via Bonzanigo, il Pininfarina di Moncalieri, il Maxwell di Nichelino e il Natta di Rivoli. 

Andrea Besenzoni

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here