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Vitality’s Trendscouting e l’eccellenza del made in Italy

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I Lumiq Studios, già sede di innumerevoli eventi hanno ospitato,qualche settimana fa,Trendscouting: l’evento fashion di Vitality’s, l’azienda nota nell’ambito dell’acconciatura professionale, che per questa edizione 2012 si è affidata alla maestria del Gandini Team.
Sul palco,allestito per l’occasione, si sono alternate le creazioni di tre degli otto designers italiani(gli abiti visti in passerella erano di Emily Emme, le gorgiere di Silvia Beccaria, le borse di Fara Collection e gli occhiali da sole e da vista di Vanni) e gli hair stylists del Gandini Team,che hanno presentato le proprie novità per l’autunno-inverno 2012-2013 tramite dimostrazioni dal vivo fatte di tagli e acconciature, sperimentati sulle modelle.
Ma torniamo a parlare degli otto designers italiani: questi artisti erano molto diversi tra loro per quanto riguarda i prodotti presentati, però legati da un filone comune: il made in Italy.

 

                                                          Fabio De Rinaldis


Iniziamo a conoscerli: il primo della lista si chiama Fabio De Rinaldis, e si è formato allo IED, Istituto Europeo di Design.
Questo industrial designer,che lavora da anni nel settore packaging, ha ben chiaro sia i concetti della forma estetica che della funzionalità,fatti suoi attraverso le proprie creazioni di design e complementi d’arredo, partendo dalla base, l’artigianato, per poi arrivare al prodotto finale.
Le creazioni da lui presentate sono state molteplici, e spaziavano dall’applique da parete automontate realizzata in polipropilene cannettato,al mobile trasformista che passava da credenza a chaise longue a panca quattro posti in un batter d’occhio (www.fundesign.it).

 

Fara Collection 

Poi è stato il turno di Fara Collection, brand di borse nato nel 2007 dall’estro della designer torinese Tiziana Fara.
Le sue creazioni sono curate, con attenzione alle rifiniture ed ai particolari,fatte a mano da artigiani qualificati,e prodotte in edizione limitata;allo stand era presente una serie speciale, che portava impressa la stampa delle Pastiglie Leone, nota azienda di confetteria piemontese(www.faracollection.it)

 

Emily Emme

 Emily Emme, invece, formatasi allo IED,con indirizzo design di moda, è una stilista che crea i propri abiti sia secondo l`iter classico che con l’aiuto di vecchi abiti riciclati,regalando loro nuova vita: la sua è una vera e propria sartoria artigianale, dove vengono realizzati abiti su misura e pezzi unici;allo stand che presidiava era presente la sua nuova collezione Origami, ultrafemminile e colorata(www.emilyemme.com).

 

                                                                    Silvia Beccaria

Silvia Beccaria,creativa torinese, designer tessile attiva lavorativamente e artisticamente all’Italia e all’estero, nonché esponente della Fiber Art( per chi non lo sapesse,e` la produzione artistica caratterizzata dall’impiego di fibre naturali e/o artificiali) ha una sorprendente dimestichezza con la lana, così come con la carta,il metallo e la plastica, e,ove possibile, lavora tramite la tecnica della tessitura a mano, che utilizza per realizzare creazioni uniche come gorgiere, abiti-scultura e gioielli contemporanei(www.studio-filarte.it).

 

Vanni

L’azienda Vanni,marchio di occhiali da vista e da sole, che ha investito negli anni in innovazione tecnica e ricerca stilistica, ha presentato una collezione di modelli in acetato, dalle forme ora tonde,ora squadrate, ma comunque sempre ricercate, disponibili anche nella versione più sgargiante unicolor, a prova di sguardi.
Altro protagonista della collezione è stato il metallo, utilizzato per le montature, sottili nella struttura, proposte sia nella versione colorata, che in quella rifinita con trattamenti speciali delle superfici o con inserti in sottilissimo acetato perlaceo.  Infine, una chicca per i torinesi è data dagli occhiali da sole Vanni for Icons of Italy, con il profilo della città serigrafato sull’asta(www.vanniocchiali.com).

 

                                                                   Maiden-Art

Passiamo poi a Maiden-Art, marchio di accessori e gioielli nato da un’idea di Maristella Colombo, eclettica designer, che può contare su importanti percorsi di studi presso l’Istituto Marangoni e il London College of Fashion,tanto per citarne qualcuno,e che negli anni si è divisa tra Milano, Londra e New York.
La sua collezione, che prende il nome di ROCKMANTICA, vuole unire l’anima rock, più grintosa, a quella romantica, più sognatrice.
Le sue creazioni, che derivano dalla ricerca e dall’innovazione, sono disegnate con perle di vetro,cristalli swarovski e catene, inoltre i pendenti hanno la forma di croci, teschi, piume, stelle e piume,così come detta il trend attuale(www.maiden-art.com).

 

Mycrom

 Mycrom nasce dalla mente innovativa di Alessandro Imoda. Quest’azienda, che negli anni è diventata leader nel proprio settore, può contare su due linee: Mycrom Art Collection è specializzata nella stampa su tela di quadri cult delle più grandi firme internazionali del fumetto e della Pop Art, quali Manara,Valentina,Diabolik e molti altri,di cui possiede i diritti mondiali;Mycrom Professional, realizza invece progetti per le aziende utilizzando laminati,carta e stampa digitale su tessuto,con una tecnologia flessibile ed inoltre, essendo Mycrom una realtà attenta al rispetto dell’ambiente,con l`uso di inchiostri a base acqua, senza solventi(www.mycrom.it).

 

Oltreverso

Lo stand di Oltreverso,invece, fa capo a Paola:giornalista pubblicista in ambito culturale, che un anno fa ha fatto nascere Oltreverso, blog in cui dispensa numeri consigli sul fai da te,ma allo stesso tempo dove descrive le proprie creazioni e le tecniche utilizzate,passando dal decoupage fino al ricamo.Al Trendoscouting abbiamo potuto ammirare dal vivo le sperimentazioni e le sue mescolanze attraverso prodotti tradotti in realtà,come le collane in fimo,con pendenti a forma di fiore e di cuore,le spille , i quaderni riciclati, ma anche le borse e gli anelli(www.oltreverso.it).

di Manuela Catanea

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