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x 15: il fenomeno Subsonica made in Torino

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“…un altro giorno , un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me”

Le 15 penne, che si susseguono ognuna ignara dell’altra attraverso le note di 15 canzoni e 15 anni di ricordi non appartengono a dei semplici scrittori, ma a dei veri e propri testimoni.

Il fenomeno Subsonica ci viene descritto da voci che provengono da tutta Torino, sono personaggi che li hanno conosciuti e che li conoscono, che lavorano con loro o che semplicemente li ascoltano. Come ce ne parlano è difficile da spiegare, non sono un coro intonato, ognuno di loro ce li presenta con un’intonazione ed un ritmo diverso.

x 15: il fenomeno Subsonica made in Torino
Qualcuna di queste voci ci parla del perchè ha scelto una canzone, come Gabriele Ferraris, che individua il significato ed il valore di una canzone senza età in un testo pungente come l’Istrice, e c’è chi invece non la nomina nemmeno e, scivolando sulle emozioni delle note, crea delle nuove immagini o un’inedita storia.

Sono l’Eden di Fabio Geda e le immagini spezzate di Luca Morino, dove in un collage di paesaggi e sensazioni, in luoghi che scorrono come comparse non capisci dove sei e il mondo cambia, anche se il passato si incastra con il presente. È la sfuggevolezza di Preso Blu. C’è poi chi parla direttamente di come la sua vita si sia incrociata, o intrecciata per sempre, a quella del gruppo.

Ce ne parla Luca Pastore, nel suo Corpo a Corpo con la censura di uno dei videoclip più audaci e trasgressivi dei Subsonica, e Alessandro Perissinotto, attraverso la cantina delle prime prove e delle prime Istantanee, dove le immagini della memoria e della pellicola fotografica testimoniano un passato e mostrano il presente. Tra i 15 c’è anche chi ne fa nascere una nuova poesia, come Baricco, che crea un nuovo Diluvio di parole.

Tuttavia, all’inizio chi ci parla è la voce protagonista di Max Casacci. Ci parla di una storia che inizia negli anni ’80 quando ancora le Strade erano da definire, e quelle che portavano alla musica, come dice Luca Bianchini, erano ancora da trovare.

La loro dimensione di appartenenza mancava e i Subsonica non erano ancora nati. Se il loro nome suggerisce una dimensione nascosta, che tira fuori il “sub delle cose”, citando la Littizetto, ben presto conquisteranno Il Cielo Su Torino, la loro città, ma anche la loro condizione necessaria.

x 15: il fenomeno Subsonica made in Torino

Torino è sfondo ed ingrediente principale in cui tutto, partendo dalle vene pulsanti e giovani del città più nascosta e notturna, si slancia in alto verso uno scenario europeo e addirittura mondiale. Il loro successo arriva presto e le loro Nuvole Rapide diventano, secondo il regista Marco Ponti, la colonna sonora della città, in cui impiegano e mettono in circolo la loro energia.

Sono quindi diverse le pagine che si seguono in questo libro, originale anche nella resa grafica, con la presenza di foto ed elenchi di tappe fondamentali della loro storia musicale.

I racconti individuali, che nascono indipendenti , si uniscono in uno sguardo finale in un quadro su cui i segni che i Subsonica hanno lasciato, e lasciano tuttora, sono ben visibili sulla superficie.

Sentiamo e leggiamo della loro genesi, della loro maturazione e della loro esplosione, non solo dentro Torino, ma anche dentro le persone, in un intreccio di strade ed un intreccio di vite.

 

Titolo: X 15
Autori: Andrea Bajani, Alessandro Baricco, Luca Bianchini, Gabriele Ferraris, Fabio Geda, Paolo Giordano, Massimo Gramellini, Luciana Littizzetto, Luca Morino, Luca Pastore, Alessandro Perrissinotto, Marco Ponti, Enrico Remmert, Marco Travaglio, Gabriele Vacis; con prefazione di Max Casacci e Luca Ragnagnin.
Editore: Espress Edizioni
Numero di pagine: 127
Prezzo: 10 Euro

 

di Giulia  Masoero Regis

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