Home Musica – 4 giorni al Reset: pronti a farvi sentire?

– 4 giorni al Reset: pronti a farvi sentire?

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reset festival 7 e 8 settembre piazza Vittorio Torino
reset festival 7 e 8 settembre piazza Vittorio Torino

Il 7 e l’8 settembre prende il via la quarta edizione del Reset Festival che quest’anno accosterà ai concerti di piazza Vittorio numerose iniziative sparse in diverse aree in giro per la città, con la collaborazione delle più importanti realtà italiane in campo musicale quali Splitgigs, Arezzo Wave, Keep on ed il M.E.I.

Si comincia al mattino con i workshop con gli addetti ai lavori, per musicisti ed appassionati, presso l’Hotel Residence Sharing.

La formula principale resta tuttavia invariata rispetto agli anni passati e gli “animali da palco” che l’anno scorso sono usciti dalle gabbie avranno modo anche quest’anno di far vibrare piazza Vittorio a partire dalle 16.00 sino alle 23.00. I palchi saranno suddivisi tra l’area Mono, dedicata ai cantautori che si esibiranno in acustico (chitarra e voce), il Village dedicato agli amanti del rock ed il Prato, destinato alla sperimentazione ed alla commistione con i suoni digitali.

Una delle novità di quest’anno è la creazione dell’area Coolto, dedicata alla musica jazz e classica e le esibizioni saranno ospitate dalla Fondazione Accorsi-Ometto nel seicentesco palazzo di via Po 55. Un’altra novità è il Bunker, l’area espositiva di via Paganini 0/200 ricavata dall’area un tempo sede di una fabbrica, che ospiterà la seconda parte dei concerti, a partire dalle 23.00, in uno scenario urbano in costante cambiamento, tra le opere e le installazioni di importanti artisti di street art, wall painting e rigenerazione urbana a cura di Urbe

 

Reset Festival
Reset Festival

 

Il mood di quest’anno è il Fammi sentire, un concetto che racchiude in sé le molteplici anime del festival e il diverso approccio di quest’anno, che fa capire sin da subito che qualcosa è cambiato e la quarta edizione si mostra sin da subito più elaborata e matura.

La frase scelta si rivolge a tutte le persone che si troveranno in piazza Vittorio, (oltre che agli artisti e gli addetti ai lavori hanno avuto modo di declinarla in chiave personale durante la preparazione del festival) perché il pubblico ha la possibilità di dire la sua e far sentire la propria voce seguendo i concerti o anche solo scegliendo di uscire dagli schemi preferendo e trascorrere due giorni a contatto con le nuove realtà della musica cittadina e quest’anno anche nazionale.

Gli artisti fremono e la risposta è stata massiccia, con 356 artisti a partecipare alla selezione, che fremono per far sentire le proprie canzoni e dimostrare le proprie doti nelle performance sul palco per un festival costituito da musicisti. Gli organizzatori e la maggior parte degli operatori non sono infatti semplici addetti ai lavori, ma artisti che hanno scelto di collaborare e fare rete per far risaltare la potenzialità della musica dal vivo delle band emergenti ed abbattere le barriere che si vengono a creare tra gli artisti stessi e tornare invece ad un lavoro di scouting, di collaborazione e di ascolto.

Daniele, Libba e Guido
Daniele, Liba e Guido, gli organizzatori del Reset Festival

Sembra ieri quando quattro anni or sono due amici, Daniele e Liba, chiacchierando e parlando tra loro, si confrontavano sull’esigenza ed il sogno di creare un festival interamente dedicato alla promozione ed alla valorizzazione della musica emergente sul suolo cittadino e provando a convogliare un nutrito gruppo di band emergenti in piazza Vittorio per un festival che negli anni è diventato un punto di riferimento per i musicisti e gli amanti della buona musica.

Perciò,  fatevi sentire!

 

L.Calderan@mole24.it

( Foto a cura di Livinpics)

 

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