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Bikini o costume intero?

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“Aaa Abbronzatissima, sotto i raggi del sole, com’è bello sognare, abbracciato con te”…recitava una famosa canzone!

Ebbene, anche quest’anno pare sia arrivata la stagione più controversa dell’anno: da un lato amata perchè si avvicinano le tanto sospirate vacanze, dall’altro odiata a causa della prova costume… quindi ai ripari con le diete e la palestra dell’ultimo minuto…Ma facciamo un passo indietro e volgiamo l’attenzione alla nascita del bikini: quando nacque e chi lo inventò?
Il bikini,il cui nome deriva dall’omonimo Atollo di Bikini,nelle Isole Marshall, può contare su una storia lunga più di sessant’anni, fece infatti la sua comparsa nell’anno 1946, precisamente nel mese di luglio, inventato da Jacques Heim, e perfezionato in un secondo momento da Louis Réard.
In realtà il bikini ha origini molto più antiche: risale infatti a 3500 anni fa; questo dato è confermato da alcuni disegni, rappresentanti il medesimo, rinvenuti su dipinti murali, e tracce successive sono lasciate nell’epoca greco-romana.
Tornando però ad un’epoca più attuale, la donna che ne rappresenta meglio il simbolo è l’attrice Ursula Andress,(seppur non sia stata la prima ad utilizzarlo) indimenticabile nel film Agente 007 Licenza di uccidere del 1962, dove indossava un seducente bikini bianco con le coppe, rimasta nel tempo simbolo di sensualità e femminilità.
Ma veniamo a noi: come si sono sbizzarriti quest’anno gli stilisti in materia di costumi?Andiamo subito a scoprirlo!
La stampa animalier è stata proposta da D&G nel modello con reggiseno a fascia, mentre Michael Kors, oltre a quella classica a macchia di ghepardo, ha presentato un bikini con stampa pitonata( tornata tra l’altro in auge quest’anno).
Sono poi apparsi in passerella anche i costumi a strisce di Marc Jacobs, Diesel e Nicolita, sia nella versione più classica bicolor, che in quella multicolor; non è stata neanche disdegnata la trama a pois, utilizzata da Esprit, Undercolors of Benetton e Yamamay.
La fantasia floreale,invece, che si è fatta notare nelle collezioni di questa primavera, non ha mollato la presa e si è fatta spazio anche nei bikini, presentata da D&G, Peter Som, Raffaella d’Angelo e Christies.
Il costume a tinta unita rimane un must, ed è infatti stato proposto nel color tangerine tango da Christies e Laura Biagiotti, in quello intramontabile nero da La Perla, Parah e Liu Jo, e per terminare nel total white dai marchi low cost H&M e Calzedonia.
Per quanto riguarda i modelli, invece, l’intero è tornato alla ribalta comparendo nelle collezioni di Marc Jacobs, Michael Kors, Tommy Hilfiger, Donna Karan, Etro e tanti altri.
Ritornando invece al bikini,il modello molto in voga quest’estate è sicuramente quello a fascia proposto sia anche nella versione imbottita con le coppe preformate( qui le case di moda low cost e non si sono sbizzarrite proponendolo nella tinta unita), ma anche nella versione con paillettes e decorazioni, come ad esempio nel caso del colosso Calzedonia, il cui pezzo più gettonato è stato il modello Magnolia, costume a due pezzi verde smeraldo con la coppa imbottita a fascia,la cui imbottitura era ricoperta di paillettes, sold out a soli pochi giorni dalla sua uscita nei negozi.
Si è notato poi, un ritorno agli anni ’50, anni delle pin up : in questo caso Yves Saint Laurent, Lisa Blue, Pin up Stars e Calzedonia hanno creato dei costumi ad hoc,dal fascino retrò,adatti però, alle più prosperose.

E dopo questa carrellata di fantasie, colori e modelli non vi resta che scegliere il vostro!

 

Manuela Catanéa

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