Home Cronaca di Torino Ronda su Ronda: esistono ancora le pattuglie pacifiche?

Ronda su Ronda: esistono ancora le pattuglie pacifiche?

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C’erano una volta le ronde a Torino. E ci sono ancora, ma sono pacifiche. I primi non poliziotti  a “pattugliare” le strade, nel lontano 1997, furono i militanti della Lega, che per qualche periodo, seppur breve, istituirono squadre (da loro denominati “City Angels padani”) che avevano il compito di scovare episodi di delinquenza e microcriminalità. Una decina di anni dopo un sedicente gruppo denominato “Guardia Nazionale Italiana” portò, con i sinistri presagi associati al loro nome (e alle uniformi comparse su internet, di stampo non proprio pacifico) a un’indagine della Procura che ne stoppò le ambizioni. Torino non è un’oasi di pace nella quale gli episodi di criminalità e microcriminalità sono un frutto dell’immaginazione, questo è vero: basti pensare a interi quartieri, per usare un eufemismo, difficili, oppure ai casi tristemente noti di “Tossic Park” sulle rive dello Stura. Inevitabile (al di là dell’opinione che ciascun cittadino può avere) che gruppi politici o in alcuni casi para militari colgano l’occasione per scendere in piazza, con il rischio, nei casi più estremi, di farsi giustizia da soli. Ma questa non è l’unica via: l’esempio più fulgido è quello dei “City Angels” (non quelli padani), formazione di cittadini volontari nata in Lombardia nel 1994 ma approdata a Torino nel 2005. Le loro sono “ronde” fra grandi virgolette: gli angeli, seppure in divisa e con tanto di riconoscibili baschi blu, distribuiscono coperte ai senzatetto, aiutano anziani e disabili e in genere le fasce di popolazione più in difficoltà e, ovviamente, controllano e nei casi sventano casi di microcriminalità. Accadde così un paio di anni fa nella circoscrizione 2 torinese, quando gli Angeli sventarono un vero e proprio pestaggio ai danni di un cittadino africano. Da quel momento fu proprio il Comune a prenderli sotto la sua ala, facendosi aiutare in questioni di ordine pubblico (ovviamente nei limiti delle loro competenze) dai volontari, ognuno con uno pseudonimo di riconoscimento, che agiscono ispirati dal motto “Solidarietà e sicurezza”. Da quel giorno i City Angels torinesi hanno anche una sede ufficiale, fornita proprio dal Comune e dalla Circoscrizione, in via Gaidano 79, telefono 011 19940140, email torino@cityangels.it

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