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Torino: la lapide dimenticata ai fratelli Stephenson

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Nel 1830 in Inghilterra la prima locomotiva aveva sfrecciato sulla linea Liverpool-Manchester, inaugurata per l’occasione.

La locomotion a vapore era stata costruita dai fratelli George e Robert Stephenson come sostituto meccanico del cavallo, unico mezzo di trasporto all’epoca.

Benché i primi prototipi avessero dei difetti, subito si riconobbero le potenzialità di questo mezzo di trasporto.

Dopo l’Inghilterra anche la Francia, sempre nel 1830, inaugurava la linea Saint-Etienne-Lione, mentre a Parigi la strada ferrata che la univa a San Germano fu invece inaugurata sette anni dopo, il 24 agosto 1837.

Torino: la lapide dimenticata ai fratelli Stephenson

In Italia, il 3 ottobre 1839, nel regno di Napoli, una locomotiva correva sulle rotaie trascinandosi dietro i vagoni pieni dei passeggeri.

Le prime locomotive a vapore italiane furono di costruzione inglese, francese e belga; in seguito per evitare l’importazione iniziarono ad essere costruite locomotive a vapore a Pietrarsa, all’Ansaldo e nelle officine di Verona.

Per l’importanza e l’utilità massima della loro invenzione i fratelli Stephenson vengono ricordati anche a Torino con una lapide, un po’ mal ridotta, inserita nella stazione di Porta Nuova sul lato di Via Nizza.

Torino: la lapide dimenticata ai fratelli Stephenson

Un ringraziamento per l’aiuto al commercio e alla fratellanza fra i popoli.

La costruzione della stazione torinese iniziò nel 1861 sotto la direzione di Alessandro Mazzucchetti e tutt’oggi la stazione centrale di Torino collega il capoluogo piemontese a tutte le vie ferroviarie esistenti.

 

La Redazione di Mole24

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