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Il circolo degli artisti: culla delle arti a Torino

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Il circolo degli artisti: culla delle arti a Torino
Il circolo degli artisti: culla delle arti a Torino

Fondato nel marzo del 1847 Il Circolo degli Artisti è una pietra miliare nella storia della città di Torino.

In quell’anno, l’avvocato Luigi Rocca prese la decisione di trasformare un periodico raduno di artisti in una Società vera e propria; l’obiettivo di questa nuova istituzione sarebbe stato quello di ritrovarsi per uno scambio di idee e così facendo contribuire alla diffusione di tutte le arti sul territorio italiano.

Nel 1858, dopo aver accolto nella Società anche gli artisti appartenenti ad un simile gruppo fondato anni prima da Carlo Felice Biscarra, il Circolo elesse a propria sede il Palazzo Graneri della Roccia; questa collocazione venne proposta in particolare da Camillo Cavour, il quale desiderava che la sede si trovasse nei pressi di Palazzo Carignano, che all’epoca ospitava il Parlamento Subalpino.

Col passare degli anni, molti furono i personaggi illustri che si susseguirono alla guida del Circolo; tra questi ricordiamo: Massimo d’Azeglio, Urbano Rattazzi, Davide Calandra e Pininfarina.

Il circolo degli artisti: culla delle arti a Torino

Anche tra i membri ritroviamo molte figure di rilievo come Camillo Benso conte di Cavour, Agostino Depretis, Alfredo Casella e Nino Costa, solo per citarne alcuni.

Il Circolo degli Artisti possiede, custodite nella sua sede, molte collezioni importanti tra cui una di arredi storici e una di opere pittoriche, composta da circa settecento pezzi. Notevole è anche la sua biblioteca che vanta più di diecimila volumi e il suo importante archivio storico.

Alla sede principale, nel 1865, si aggiunge il Circolo Eridano, dove i membri hanno la possibilità di praticare molti sport.

Ancora oggi il Circolo persegue gli obiettivi prefissatisi organizzando concerti, conferenze e mostre di ogni tipo sempre al fine di far conoscere, a più persone possibili, ogni tipo di forma d’arte. A chi poi fosse interessato ad entrare a far parte di questo gruppo esclusivo, basti sapere che l’unico requisito richiesto è quello di avere la passione per l’arte e il desiderio di farla conoscere.

 

Federica Cicerale

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