Thursday, May. 23, 2013

Torino: siamo la città dei 40 mercati

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20 aprile 2012

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Torino: siamo la città dei 40 mercati

Dallo storico mercato di Porta Palazzo a quello della Crocetta, dal mercato di corso Svizzera a corso Taranto, da corso Brunelleschi a corso Casale e da piazza Crispi a piazza Bengasi. Questi sono solo alcuni dei mercati che ogni giorno affollano vie, corsi e piazze della città di Torino. Solo alcuni dei circa quaranta, un numero che oggi è difficile comprendere se si debba considerare ancora un vanto, oppure un problema.
Torino è una delle metropoli europee con più insediamenti mercatali, ma l’economia cittadina negli ultimi anni è radicalmente cambiata, sovvertendo regole ed abitudini. Sono sorti svariati supermarket, discount e centri commerciali, i quali hanno ovviamente fatto sentire il peso del loro fascino offrendo ai cittadini nuove alternative. Dunque, è nata una serrata concorrenza fra venditori ambulanti, ipermercati e negozianti. Una silenziosa, ma non troppo, guerra del commercio.

E ad aggravare il tutto, ecco arrivare la crisi. Molti mercatali lamentano l’elevato numero di mercati e la loro cattiva organizzazione. Perché molti di questi si svolgono ogni giorno, nonostante la gente non si rechi più quotidianamente a fare la spesa. Le persone si sono ormai adeguate ai tempi, facendo attenzione a ogni minima spesa e cercando sempre di più le offerte, o almeno quelle che sembrano tali.
Emblematico il caso di corso Taranto, dove c’è un mercato che sembra ormai sul viale del tramonto. Poche e scomode le vie di accesso ai banchi e una zona che non presenta uffici, banche o altre attrattive. Pochi i torinesi che si recano sul corso apposta per comprare e di tutto ciò ne risentono anche i commercianti fissi della zona. Qualche settimana fa sono state raccolte più di 400 firme, per chiedere di riportare il mercato nella sua vecchia sede: largo Gottardo.

Ma sono davvero troppi i mercati di Torino?
Certo negli anni sono aumentate le scelte per la spesa dei cittadini, ma è difficile pensare che si possa rinunciare a quel piacere, quel momento sociale e di scambio, di confronto e di interazione. Momenti che da secoli si vivono fra le bancarelle di mercati e mercatini, di qualunque dimensioni essi siano. Il mercato rappresenta una delle pochissime cose che non è mutata con il mutare del tempo storico. Il vecchio Balon di Porta Palazzo è il mercato più grande d’Europa, e continuerà ad esserlo. Torino è una delle città europee con più mercati, e sicuramente continuerà ad esserlo.

M.C.

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