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Rugby: un movimento in crescita anche qui a Torino

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Cus Torino Rugby
Cus Torino Rugby

Non di solo calcio vive il Piemonte.

Esiste, nella categoria sempre più ingiustamente definita degli sport “minori”, una disciplina che ha finalmente preso il largo nel cuore degli appassionati: il rugby.

Forte probabilmente della grande simpatia che ormai da anni riscuote la nostra Nazionale, anche il movimento della nostra regione sta crescendo a ritmi notevoli.

Il Piemonte è infatti fra le regioni che ha fatto registrare la maggiore crescita di tesserati, letteralmente triplicati negli ultimi anni (solo due anni fa speravano i seimila). E dire che a Torino, decenni fa, arrivò addirittura uno scudetto.

Era il lontano 1947 e il tricolore fu vinto dalla Reale Ginnastica di Torino: la vittoria verrà celebrata il prossimo 29 aprile al Motovelodromo di corso Casale con una grande festa cui parteciperanno i maggiori rappresentanti del rugby torinesi.

Rugby: un movimento in crescita anche qui a Torino

 

Tornando al presente, per Torino e il Piemonte i risultati cominciano a vedersi: mentre fino a pochi anni fa soltanto l’Asti Rugby militava nella classifica di serie B, adesso c’è anche Torino, con il Ce.s.In Cus Torino e il Be.F.eD VII (Settimo) Rugby, le due compagini che negli anni hanno raccolto il testimone della storica squadra torinese della Ambrosetti Torino che sul finire degli anni Settanta militava in sere A.

Va detto che il meccanismo della serie B nel rugby non funziona come nel calcio: i gironi sono quattro e in uno di questi le due compagini torinesi sono affiancate da Biella, Alessandria e Asti: proprio il Cus e Biella lottano attualmente per la seconda posizione, distaccate dal Cus Genova che sembra saldamente avviato alla promozione in serie A.

Poco male: il sogno promozione può ancora essere coltivato attraverso i playoffs e il Cus lotterà fino a fine campionato per prendervi parte, mentre sul fronte Settimo per quest’anno ci si deve rassegnare a un campionato di metà classifica. L’entusiasmo, la partecipazione del pubblico e la crescita di tesserati, soprattutto quelli più giovani che saranno la linfa per le squadre del futuro fanno però ben sperare: il rugby torinese sta rinascendo.

La Redazione di Mole24

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