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Hunter: un nome,una garanzia.

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In principio fu Kate Moss, modella inglese, nonchè icona fashion, che si presentò al festival di Glastonsbury accanto al fidanzato dell’epoca Pete Doherty, indossando l’accoppiata vincente Hunter e shorts, subito emulata da altrettante star.

Parlo degli stivali in gomma vulcanizzata, con fodera in nylon e plantare ammortizzato,nati nel lontano 1856 nell’azienda di Edimburgo di Mr.Henry Lee Norris, che diede l’incarico al proprio calzolaio di fiducia per soddisfare le esigenze di cacciatori e pescatori.

Col tempo si sono sdoganati in parte della sola funzione di stivali da “combattimento” , anche se qualche pregiudizio nei confronti di chi li indossa persiste.

Da quando hanno fatto capolino a Torino (si parla ormai di qualche anno) sono diventati un must e, visto lo stile british e discreto, sono adatti a giovani e non.

Sono versatili e disponibili sia nella versione classica che in quella più colorata.

Il loro costo è relativamente abbordabile ed il modello più venduto ed apprezzato è sicuramente il Wellington, imitato negli anni dalle grandi griffes quali Gucci, Burberry, Chanel, proprio per la raffinata eleganza.

Assolutamente a prova di pioggia e di, è il caso di dirlo…neve!

 

di Manuela Catanèa



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