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Torino: siamo una città che corre

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Migliaia di persone che ogni giorno corrono fra le strade della città, nei parchi e sulle salite che conducono alla collina.

Decine di società podistiche e di atletica leggera, alcune delle quali hanno scritto pagine della storia sportiva torinese, piemontese e oltre.

E centinaia di gare che vengono organizzate ogni anno: maratone e mezze maratone, corse su strada e prove su pista, su svariate distanze.

Questi sono i numeri, grandi numeri, che da un tempo che pare immemore legano indissolubilmente la città di Torino a uno degli sport più nobili e antichi: la corsa.

Che oggi è diventata anche una delle discipline sportive più praticate in tutta Italia, ma in particolar modo in Piemonte e a Torino.

Già, perché Torino è la patria nazionale del podismo. Uno sport che ha iniziato a diffondersi negli ultimi anni dell’800 e fu l’Unione Podistica Torinese la prima struttura che organizzò in maniera autonoma l’attività di atletica.

Fu costituita il 4 agosto del 1897 e da allora migliaia di chilometri sono stati percorsi per le vie di Torino e dai podisti torinesi nel mondo.

Torino: siamo una città che corre

Oggi sono davvero molte le realtà che operano sul territorio per diffondere e far crescere sempre di più questo sport: dalle piccolissime associazioni Uisp alle più grandi società di atletica, tutte con l’obiettivo di accrescere ulteriormente l’amore che lega i torinesi e la corsa.

Ed espressione di questo grande amore sono proprio le tante manifestazione che animano la Torino podistica, durante tutto l’arco dell’anno. Non ci sono soste, dalle corse campestri invernali alle gare su strada, per dodici mesi il calendario è colmo di eventi e ce n’è per ogni gusto, per ogni genere di corridore.

E tanti sono i personaggi e gli atleti di rilievo che nel corso dei decenni il capoluogo piemontese ha saputo sfornare.

Ma medagliati o no, tutti nella corsa sono vincitori. Soprattutto in una patria dello sport come Torino, città nella quale è ancora possibile fare con calma: infilarsi le scarpe da ginnastica, controllare auricolari e cronometro e uscire per strada, per godersi un allenamento alla Pellerina, al Valentino, al Ruffini o perché no sotto i portici in centro, fra piazza San Carlo e piazza Castello, piazza Vittorio e poi giù lungo il Po…la Torino che pratica e ama la corsa è sempre più viva e non c’è crisi che possa fermarla.

Marco Ceste

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