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Barocco eat drink music: uno spazio in cui incontrarsi, relazionarsi, esprimersi

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Barrocco eat. drink. music è uno spazio in cui incontrarsi, relazionarsi, esprimersi; in una parola, essere protagonisti.

E’ realizzato all’interno della ex chiesa di San Rocco, un gioiello barocco del ‘700, situato nel centro storico di Pianezza (TO) completamente ristrutturato e arredato in modo essenziale utilizzando materiali come il ferro, il vetro e il legno.

Barrocco eat. drink. music è gestito dall’Associazione Il Coro Onlus e ha il sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, del Comune di Pianezza, della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo.

L’idea di una stagione teatrale al Barrocco è nata nell’autunno scorso quale elemento accrescitivo dell’offerta culturale della struttura di Pianezza. In tale prospettiva è nata la collaborazione tra l’Associazione Il Coro Onlus e l’Associazione Barbari Invasori, che gestisce l’attività del Teatro Araldo di Torino. «Le compagnie e gli spettacoli sono stati selezionati tenendo conto della peculiarità del luogo in cui è nato il Barrocco », afferma Walter Revello, presidente di Barbari Invasori e direttore artistico della nuova stagione teatrale.

Protagoniste dei quattordici appuntamenti che compongono il cartellone al Barrocco (dal 19 gennaio al 26 aprile, tutti i giovedì) sono sei compagnie teatrali: Onirici, Il Gioco dei Folli, Mitocondri, Thealtro, L’Opera Rinata e naturalmente Barbari Invasori.

Barocco eat drink music: uno spazio in cui incontrarsi, relazionarsi, esprimersi

L’apertura di stagione è affidata allo spettacolo Chi è di scena?, un testodel giovane drammaturgo romano Gabriele Mazzucco, messo in scena dalla compagnia torinese Thealtro: metateatro e metà-no, come cita il sottotitolo. Un testo surreale nel quale gli attori si troveranno ad affrontare situazioni comiche che li costringeranno a rivelare i propri desideri più intimi.

La stagione prosegue con Barbari Invasori, ai quali sono affidati i quattro appuntamenti di Brava: un varietà ironico a puntate nel quale due squadre di attori, ballerini e cantanti si confrontano sulle dive della musica pop, in un dinamico alternarsi di gag, storie e buona musica (26 gennaio, 23 febbraio, 22 marzo, 19 aprile).

Gli altri spettacoli proposti vanno dal teatro di ricerca e sperimentazione, ai grandi classici (Morte sul Nilo, ispirato ad Agatha Christie, o il celeberrimo Diario di Adamo ed Eva di Mark Twain), alla commedia.

Alla compagnia L’Opera Rinata sono affidati i due grandi momenti musicali della stagione: Mamma mia dammi cento lire, la storia di un emigrante, da Genova all’America, raccontata attraverso le musiche dell’epoca, da Verdi a Sinatra; Mascherata Buffa con bambole e pupazzi, biciclettata nell’Opera Buffa, uno spettacolo ironico e a tratti irriverente, pensato per gli appassionati della lirica, ma non solo.

La conclusione della stagione è affidata ai Mitocondri con lo spettacolo “E’ sempre in ritardo”, un debutto assoluto per una commedia noir su un gruppo di serial killer rimasti senza lavoro.

Il pubblico sarà parte attiva delle serate, potrà bere e talvolta mangiare durante lo spettacolo insieme alle compagnie: momenti di totale intrattenimento, dunque, a prezzi modici (spettacolo e prima consumazione 8 €).

Roberto Mazzone

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