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SBS CASTELLETTO TICINO – ZEROUNO TORINO

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L’attesa per il derby era alta e le premesse per una grande prestazione c’erano tutte ma la realtà è stata ben diversa.

A Castelletto infatti si è vista forse la peggior PMS dell’anno, poco continua in attacco e molle in difesa. La sconfitta è senza appello, con i gialloblù che hanno inseguito i ticinesi dal primo all’ultimo minuto, soffrendo la grande mobilità e soprattutto la mostruosa prova balistica al tiro da 3 degli uomini di De Pol (12/19 totale, 9/13 all’intervallo).  Le assenze erano poche ma pesanti da entrambe le parti: tra le fila di Castelletto forfait per il playmaker Ferrarese, in panchina per onor di firma Giadini per la PMS.

 La ZERO UNO TORINO si presenta in campo con Parente, Portannese, Tassinari e la coppia di lunghi Fontecchio-Masper a presidiare le aree, mentre la SBS Castelletto risponde con Dri, Iannone, Cucinelli, Raminelli e l’ex di turno Cotani. L’inizio dei ragazzi di coach Faina è stato un incubo: palle perse a ripetizione, poca fisicità in difesa, tiri facili lasciati agli avversari e conclusioni forzate e sbilenche in attacco. Si è visto un intero campionario di errori che ha portato Castelletto a condurre per 17 a 5 dopo appena 6’ di partita. La difesa di Torino si fa più aggressiva ma questo non basta a impedire al nuovo entrato Piazza di aggiungere tre punti al risultato e regalare un assist d’oro a Cucinelli. Una tripla di Parente sulla sirena conclude il primo quarto sul risultato di 25-17. Tassinari apre le danze del secondo quarto con una tripla dall’angolo e Giusto accorcia ulteriormente le distanze portando Torino sul -3.

Proprio quando sembra aver trovato la strada giusta per completare la rimonta, i meccanismi della PMS si inceppano nuovamente e la partita continua sui ritmi congeniali a Castelletto, che riesce a mantenere i punti di margine sempre tra i 12 e i 6 punti. Al termine del terzo quarto il punteggio è 68 a 61 e l’impressione generale è che si vada incontro a un ultimo periodo equilibrato; i padroni di casa invece riprendono a macinare il proprio gioco, piazzando un tremendo parziale di 16 a 3 all’inizio del quarto conclusivo. Proprio quando la partita sembra essere sfuggita definitivamente di mano ai gialloblù torinesi, la ZeroUno ha un sussulto d’orgoglio riavvicinandosi fino al 74-70 a 2’ dalla fine: ma il finale non porta sconvolgimenti particolari e la SBS può festeggiare una vittoria importante mentre la PMS si lecca le ferite e arriva nel peggiore dei modi al terribile mese di dicembre che aspetta gli uomini di Faina.  L’attesa per il derby era alta e le premesse per una grande prestazione c’erano tutte ma la realtà è stata ben diversa.

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 A Castelletto infatti si è vista forse la peggior PMS dell’anno, poco continua in attacco e molle in difesa. La sconfitta è senza appello, con i gialloblù che hanno inseguito i ticinesi dal primo all’ultimo minuto, soffrendo la grande mobilità e soprattutto la mostruosa prova balistica al tiro da 3 degli uomini di De Pol (12/19 totale, 9/13 all’intervallo).  Le assenze erano poche ma pesanti da entrambe le parti: tra le fila di Castelletto forfait per il playmaker Ferrarese, in panchina per onor di firma Giadini per la PMS. La ZeroUno Torino si presenta in campo con Parente, Portannese, Tassinari e la coppia di lunghi Fontecchio-Masper a presidiare le aree, mentre la SBS Castelletto risponde con Dri, Iannone, Cucinelli, Raminelli e l’ex di turno Cotani.

 L’inizio dei ragazzi di coach Faina è stato un incubo: palle perse a ripetizione, poca fisicità in difesa, tiri facili lasciati agli avversari e conclusioni forzate e sbilenche in attacco. Si è visto un intero campionario di errori che ha portato Castelletto a condurre per 17 a 5 dopo appena 6’ di partita. La difesa di Torino si fa più aggressiva ma questo non basta a impedire al nuovo entrato Piazza di aggiungere tre punti al risultato e regalare un assist d’oro a Cucinelli. Una tripla di Parente sulla sirena conclude il primo quarto sul risultato di 25-17. Tassinari apre le danze del secondo quarto con una tripla dall’angolo e Giusto accorcia ulteriormente le distanze portando Torino sul -3. Proprio quando sembra aver trovato la strada giusta per completare la rimonta, i meccanismi della PMS si inceppano nuovamente e la partita continua sui ritmi congeniali a Castelletto, che riesce a mantenere i punti di margine sempre tra i 12 e i 6 punti. Al termine del terzo quarto il punteggio è 68 a 61 e l’impressione generale è che si vada incontro a un ultimo periodo equilibrato; i padroni di casa invece riprendono a macinare il proprio gioco, piazzando un tremendo parziale di 16 a 3 all’inizio del quarto conclusivo. Proprio quando la partita sembra essere sfuggita definitivamente di mano ai gialloblù torinesi, la ZeroUno ha un sussulto d’orgoglio riavvicinandosi fino al 74-70 a 2’ dalla fine: ma il finale non porta sconvolgimenti particolari e la SBS può festeggiare una vittoria importante mentre la PMS si lecca le ferite e arriva nel peggiore dei modi al terribile mese di dicembre che aspetta gli uomini di Faina.  Proprio il coach torinese commenta così la prestazione dei suoi: “La partita si commenta da sola, loro hanno condotto dal primo minuto il match interpretando al meglio la sfida. Noi abbiamo sbagliato l’approccio mentale, loro avevano molta più fame di noi: questo fatto mi lascia molto perplesso, dato che una squadra che punta a giocare un campionato di alto livello non può pensare di giocare al massimo solo gli scontri al vertice. Potevamo vincere questa partita, potevamo perderla, di sicuro dovevamo giocarla in un modo completamente diverso.

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Abbiamo alcuni problemi che dobbiamo risolvere con il lavoro tecnico e tattico, con la volontà. Nel primo quarto non abbiamo difeso, poi siamo cresciuti con il passare dei minuti ma non siamo stati costanti, ogni volta che ci riavvicinavamo commettevamo errori di concentrazione”. Parole sacrosante che serviranno da monito per i prossimi incontri.

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 SBS CASTELLETTO TICINO-ZEROUNO TORINO 78-74 (25-17; 46-40; 68-61) SBS: Marmugi 5, Dri 18, Piazza 3, Iannone 12, Cucinelli 15, Raminelli 14, Cimelli ne, Terzaghi ne, Cotani 8, Appendini 3. All. De Pol. TORINO: Parente 13, Tassinari 18, Conti 2, Fontecchio 3, Baldasso ne, Portannese 17, Masper 17, Defant 2, Giusto 2, Giadini ne. All. Faina. Ass. Comazzi, Canella.

 

Francesco Cravetto

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