Home Cronaca di Torino Un nuovo parcheggio Gtt in corso Marconi?

Un nuovo parcheggio Gtt in corso Marconi?

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Fatevi un giro il venerdì o il sabato sera per San Salvario, quando i locali si animano e si riempiono di persone e buttate un occhio nelle strade, davanti ai portoni, lungo i viali principali e vi sarà impossibile non rendervi conto che uno dei problemi più cogenti è il parcheggio.

E se volete andare a botta sicura guardate come si presenta in quelle sere corso Marconi, confine invisibile tra la San Salvario della movida e la San Salvario più residenziale. Le auto sono parcheggiate ovunque in uno sforzo titanico ad occupare anche il minimo spazio a disposizione.

Pensare che la circoscrizione e il Comune, nelle more della discussione sul futuro di corso Marconi – pedonale/non pedonale – avevano deciso di realizzare una fila di parcheggi e una discussa pista ciclabile per dare fiato alla zona. E’ bastato il primo sabato per capire che la pista, nottetempo, sarebbe diventata un parcheggio clandestino.

Ecco che qualche tempo dopo i gestori dei locali, forse tra i pochi ad avere davvero il polso della situazione, si sono così spinti a proporre di realizzare un parcheggio a barriera sulla falsariga di quello che c’è in corso Galileo Ferraris. Un modo per ricavare qualche posto in più e per far guadagnare al Comune qualche soldo in più.

La proposta è caduta nel vuoto e la soluzione del problema è rimasta affidata all’auto organizzazione, con buona pace dei ciclisti.

Qualcun altro aveva anche timidamente avanzato l’idea di un parcheggio sotterraneo in corso Marconi.

I residenti però, poco propensi a sopportare altri anni di cantiere dopo quelli del metrò, non sono stati molto d’accordo e più d’uno ha tirato in mezzo gli alti e frondosi tigli del viale che, a sentire loro, in caso di lavori sarebbero stati messi in pericolo.

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Non serve tuttavia essere un urbanista consumato per capire che la questione parcheggi a San Salvario resta uno dei nodi da sciogliere in futuro.

La Redazione di Mole 24

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