Home Arte Improntabarre e Circo Italia: anche questa è Paratissima

Improntabarre e Circo Italia: anche questa è Paratissima

1
SHARE

È lì, sotto gli occhi di tutti, il segno che qualcosa è cambiato, è finito ed è già ricominciato. Gli artisti di Paratissima non hanno aspettato che qualcuno celebrasse in tv la fine del mondo, del nostro mondo, dell’Italia ad esempio. L’hanno fatto loro per primi.

È così che Circo Italia ha onorato il 150° compleanno italiano con un “funeral contest” per la miglior celebrazione della fine di un paese che deve rinascere per ricominciare . Era questo, infatti,  lo slogan di Circo Italia, che invitava chiunque a partecipare col miglior monumento funebre.

Così, nelle stanze di Spazio Sintesi , in via Principe Tommaso, giaceva sul pavimento una grande sagoma dell’Italia composta da candele bianche: un’immagine suggestiva nel buio della sala, contornata dalle immagini in concorso, come per accompagnarla. Questo insieme di opere, seppur diverse,  rappresentava un’immagine unitaria del paese, collettiv,a in cui ogni singolo elemento racchiudeva in sé un aspetto dell’Italia intera.

Dalle immagini di nuvole che assumono la forma della nostra penisola, a quelle, immancabili, di Berlusconi, è stata un’occasione per ogni artista di presentare la propria visione , la propria idea di ciò che non va, la propria riflessione sul futuro, con ironia o con amarezza.  Non poteva mancare, sotto ogni opera, la data di nascita e di decesso del paese, accompagnata da un epitaffio che ne desse una chiave interpretativa.

Paratissima è stata solo la prima tappa del tour italiano ed europeo di CIRCO ITALIA che andrà ad arricchirsi di nuovi contributi; un contest rivolto a tutti, anche a chi non vi ha partecipato, ma si è fermato a guardare e ha pensato che è davvero ora di ricominciare.

Correlato:  Il “Bagna Cauda Day 2016” il Piemonte presenta il suo simbolo

Per riprendersi dal lutto, poco più in là,  da Zabbara, in via Saluzzo, ecco  un progetto frizzante, fatto d’idee che prendono vita negli oggetti e segna l’inizio di un nuovo ciclo a partire dai valori di cui tutti parlano, che tutti invocano.

Ma stavolta li porta a tavola!

Si chiama “150 Mani” il progetto di IMPRONTABARRE, con cui Andrea Branciforti, in occasione dei 150 anni di unità, mette in tavola gli articoli della nostra Costituzione. 12 parole chiave tratte dal corpo del testo, decorano 12 piatti in ceramica. Nello spazio scenico della tavola, luogo di discussione e condivisione per eccellenza, la forza della semplicità trasforma un oggetto di uso quotidiano in un momento di dialogo.

“Improntabarre ha un’esperienza quarantennale nella produzione di ceramiche artistiche e dalla voglia di sperimentare e di incontrare artisti sono nate queste idee”- afferma Andrea Branciforti. “Non è la prima volta che ci presentiamo a Paratissima; l’anno scorso, ad esempio, abbiamo portato un progetto che rende la cucina uno spazio dove ci si possa anche divertire. Le forme di comuni oggetti da cucina si prestano ad essere sfruttate in maniera creativa, e in questo caso ne abbiamo fatti veri e propri oggetti di gioco. L’idea della cucina come laboratorio creativo della casa ha avuto notevole successo.

Questo, ad esempio – e mi mostra una torre di piatti – è l’Etna!” : vale la pena vederla. (www.improntabarre.it)

Idee nuove e di spunti di riflessione celebrano un importante compleanno italiano, nonché la settima edizione di un evento che quest’anno ha voluto parlare a tutti del futuro. Il nostro.

Francesca Tramontano

 

Correlato:  Il tassista che negò la corsa a Pancalli: Torino che brutta figura

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here