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Clet Abraham: un genio

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Quando li abbiamo visti per la prima volta non abbiamo potuto fare a meno di strabuzzare gli occhi chiedendoci chi potesse avere tanto coraggio da “modificare” i cartelli stradali, pur senza stravolgerne il messaggio precettivo. Quel qualcuno si chiama Clet Abraham, eclettico street artist francese che vive a Firenze.

TOrino Clet Abraham: un genio
TOrino Clet Abraham: un genio

Trovandosi davanti ai cartelli stradali così freddi, algidi e perentori ha pensato di umanizzarli cercando di strappare un sorriso a chi è costretto ad osservarli. A Torino si possono vedere dappertutto e non sono da meno città come Roma, Milano o Firenze da dove è partito Abraham.

Un omino nero che con fare furtivo ruba la barra bianca del divieto di accesso, un Gesù crocifisso alla “T” di strada senza uscita, la freccia verticale che diventa un angelo con l’aureola o un diavoletto con la coda biforcuta, il cuore trafitto dalla freccia, la barra bianca che diventa l’abitacolo di un’auto con tanto di specchietto retrovisore e volante o ancora un omino rosso che corre all’impazzata all’interno del segnale della rotatoria.

TOrino Clet Abraham: un genio
TOrino Clet Abraham: un genio

Semplici sticker che Clet appiccica di notte armato soltanto di scala ed in barba a regolamenti comunali pignoli e a solerti vigili pronti a multarlo.

Lo scopo di questa curiosa forma di street art è quello di sorprendere e di abbellire il panorama urbano, spesso troppo lineare.

TOrino Clet Abraham: un genio
TOrino Clet Abraham: un genio

 

I cartelli sono infatti ovunque, hanno colori forti e un contenuto poverissimo, fin troppo essenziale come ha spiegato lo stesso Clet in una recente intervista.

Non potendo eliminarli l’artista ha pensato bene di donare loro un contenuto. Tutto è iniziato qualche anno fa quando lavorando su un cartello stradale – la T di strada senza uscita – Clet è stato folgorato da un’intuizione ed ha realizzato un omino crocifisso. Il resto è una continua variazione sul tema dietro alla quale, come spiegato dallo stesso Abraham, si nasconde un intenso lavoro di studio e di ricerca grafica ed artistica.

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Ettore Ortis

 

 

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