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La nuova stazione ferroviaria di Porta Susa

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Torino La nuova stazione ferroviaria di Porta Susa
Torino La nuova stazione ferroviaria di Porta Susa

L’idea di interrare il passante ferroviario di Porta Susa nasce già negli anni ’80 e prevede la realizzazione di un nuovo impianto sotterraneo, spostato più a sud rispetto alla stazione originaria per renderlo maggiormente fruibile dall’asse di Corso Vittorio Emanuele II e dai vari servizi pubblici e privati che gravitano su di esso.

Rispetto alla sorella Porta Nuova, si prevede di adibire la seconda stazione più importante della città principalmente ai futuri treni ad alta velocità.

I primi due binari e relativi ingressi lungo il lato di corso Inghilterra sono stati inaugurati nel dicembre del 2008.

 

La nuova stazione ferroviaria di Porta Susa  di Torino

Nel 2009 sono stati aperti altri due binari e l’impianto in superficie completamente sostituito da quello sotterraneo: il vecchio edificio rimane tutt’ora in funzione per l’accesso dell’utenza e rimarrà tale finché non sarà completato il nuovo accesso alla stazione sotterranea.

Il fabbricato viaggiatori slitterà rispetto alla stazione precedente in corrispondenza degli isolati che si snodano tra via Cernaia, via Grassi e corso Matteotti. In senso longitudinale, il fabbricato correrà fra corso Bolzano e corso Inghilterra e sarà attraversato da quattro passaggi pedonali sopraelevati.

La nuova e imponente struttura di cristallo e acciaio lunga circa 385 metri e alta tra i 13 e 19 metri sostenuta da ben 108 archi prevede all’interno delle lastre di vetro l’inserimento di celle fotovoltaiche che garantiranno l’ombreggiamento dell’enorme galleria commerciale; sarà inoltre installato un impianto di brumizzazione che nebulizzerà acqua ad altissima pressione creando un microclima interno senza l’ausilio dei condizionatori d’aria.

La nuova stazione ferroviaria di Porta Susa  di Torino

 

La stazione disporrà di sei binari interrati con quattro ingressi identificati ognuno con una lettera e distribuiti lungo il tratto dei corsi Inghilterra e Bolzano, tra la vecchia stazione e corso Vittorio.

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L’investimento complessivo di questa mega struttura è di circa 50 milioni di euro.

Per ora l’accesso al trasporto urbano in superficie rimane ancora concentrato presso la vecchia stazione:  i viaggiatori una volta usciti dal treno devono incamminarsi lungo il corridoio D’uscire  su piazza XVIII Dicembre dove sono disponibili i mezzi.

Da settembre del 2011 è stata però finalmente aperta una nuova fermata della metropolitana che ha finalmente collegato la stazione con la rete metropolitana: dopo 30 anni dalle prime proposte la nuova stazione di Porta Susa è finalmente giunta alla realtà.

 

Umbertapansoya@mole24.it

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