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VADEMECUM DEL MUSICISTA: Showbiz

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“Ci sono persone che passano una vita cercando di diventare famose. Chi lo è diventato, per ostinazione o per caso, poi ti racconta che passa una vita cercando di nascondersi”.

E’ una citazione che conosco bene tratta da un libro che non è ancora uscito, ma che ho avuto il piacere di leggere in anteprima.

E’ la patetica realtà che ci propone lo showbiz!

Un gigantesco “mai-dire-banzai” della musica, a cui siamo tenuti ad assistere quotidianamente, che mette in mostra quella patologica, violenta e consapevole sete di successo!

Sono gli anni di fatica, compromessi e favori.

Sono gli anni spesi a mettere in mostra la propria faccia nella prima vetrina disponibile, a svendere le proprie doti.

Anni in equilibrio su un sottile filo trasparente, con determinazione, cercando di “esserci”  il più possibile, nei giri giusti, nei posti che servono, imparando a convivere con la frustrazione e l’invidia, mangiando poco e dormendo niente, conservando il proprio umile posto di lavoro per incrementare l’investimento nella propria scalata al successo e pagare il conto quando è dovuto!

E qualcuno, dal niente, emerge!

Dall’anonimato al mainstream, tra l’ammirazione e la gelosia di tutti quelli che ci hanno provato e magari si sono anche sbattuti di più qualcuno si chiede: “Chissà come avrà fatto?”.  Ma non è importante. Quello che conta  è il riscontro del grande pubblico che, come una massa di grassi pennuti, si fionda sul becchime proposto dal sistema!

Eccolo in tv, eccolo in radio, eccolo sui magazines, è diventato famoso!

Ma qualcosa è cambiato..

Il famoso comincia a nascondersi per non essere riconosciuto. Sfugge alle foto, sfugge alle interviste, sfugge persino agli amici… E’ impazzito! Ingestibile!

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Sembra un giovane capriolo braccato da cacciatori spietati.

Cerca rifugio in un hotel o in un taxi, ha buttato via il telefono ed è diventato sociopatico, disadattato! “Cosa vorranno da lui??”

E’ terribilmente DEPRESSO! Il successo gli ha dato alla testa.

Ma siamo sicuri che sia sempre lui?

Quello che prima andava in giro tutto impettito e si infilava ovunque, quello che sapeva trovare sempre il pretesto giusto per farsi invitare ad una festa a caso, salutava tutti a costo di fingere..

E’ proprio lui!? Adesso va in giro bradato con cappuccio e cappellino, tutto ingobbito e quando deve cantare socchiude appena la bocca; è diventato Big Buyer dell’Amuchina!

Scusate… E’ lui quello che ha coperto con la sua bella faccia patinata il poster di Kurt Cobain nelle camera delle teen-agers di oggi??

Patetico direi.

La buona notizia è che esiste un’alternativa.

E’ storia, il mercato sta cambiando e noi stiamo assistendo al crollo dei vecchi sistemi, mentre l’incerta e modesta composizione di un nuovo humus avanza..

Piccole realtà con solide fondamenta sul territorio, artisti autoprodotti ed etichette indipendenti.

Un utilizzo strategico e coordinato dei social network, comunicazione su web con contenuti media virali, il formato digitale e il web marketing.

Adesso i numeri viaggiano in questa direzione!

Un modo nuovo di proporre la musica, creativo, giovane  e dal taglio “smart”; soprattutto più democratico di quel gigantesco castello medievale diroccato ormai in rovina al quale molti, ciecamente, continuano imperterriti ad aggrapparsi e dentro il quale sono, inesorabilmente, destinati a sopravvivere!

Danic@mole24.it

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